Nel PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) per il triennio 2025/2027, in merito agli obiettivi da raggiungere nel settore dell’istruzione, particolare rilevanza è data alla promozione e al miglioramento del sistema nazionale d’istruzione e formazione e al rafforzamento del diritto allo studio.
Al fine di rafforzare il diritto allo studio, il piano prevede:
• Il miglioramento del passaggio tra scuola e mondo del lavoro;
• L’inclusività scolastica;
• L’aumento dell’accesso scolastico nella fascia 0-6;
• La riduzione dell’abbandono scolastico e dei divari territoriali.
Al fine di rendere più efficiente il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, il Ministero dell’Istruzione e del Merito mira al potenziamento dell’offerta formativa con un allineamento agli standard internazionali e alle competenze richieste dal mondo del lavoro.
Per raggiungere l’obiettivo volto al miglioramento del passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, il piano si propone di prestare attenzione ai contenuti della transizione digitale ed ecologica in atto, attraverso interventi di riforma e investimento che, nel lungo periodo, mirano allo sviluppo del sistema terziario superiore, misurato in termini di aumento del numero degli iscritti al sistema degli ITS.
L’azione del Ministero mira inoltre a garantire il successo formativo di tutti gli alunni, nel rispetto delle potenzialità e dei talenti di ciascuno, attraverso la promozione dell’accesso precoce al sistema d’istruzione e di formazione; in questo senso si pone l’obiettivo di curare:
• La personalizzazione dei percorsi formativi,
• L’inclusione di tutte le fragilità,
• L’integrazione degli alunni stranieri.
Particolare rilevanza assume l’obiettivo di incrementare l’accesso ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni nel sistema integrato di educazione e istruzione al fine di garantire a tutti: pari opportunità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento nella logica di superare disuguaglianza di ordine economico, etnico e culturale.
A fine di ridurre il divario territoriale e il tasso di abbandono scolastico, misurato, secondo i criteri d’indagine ISTAT, in termini di percentuale della popolazione compresa tra i 18 e i 24 anni, fuoriuscita senza diploma dal sistema d’istruzione e di formazione, il Ministero intende promuovere:
• Iniziative organizzative volte a garantire mense scolastiche e ad assicurare la ristrutturazione degli edifici scolastici;
• L’incremento di attività didattico – formative attraverso la creazione di ambienti di apprendimento innovativi, attività motorie e sportive, laboratori didattici e formativi;
• L’estensione del tempo di apertura delle scuole;
• Il ruolo di crescita culturale e sociale nel territorio.