Home Alunni Indagine di “Studenti.it” sul tema della vendita delle tesine di maturità

Indagine di “Studenti.it” sul tema della vendita delle tesine di maturità

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L’indagine di Studenti.it rileva che nelle bacheche on line sono tantissimi gli annunci in cui studenti, laureati e professori di scuola e di università si offrono non solo per dare ripetizioni ai maturandi ma anche per realizzare al posto loro la “tesina”, il percorso multidisciplinare che gli alunni impegnati negli esami di Stato conclusivi del percorso di studi delle scuole secondarie di II grado possono presentare al colloquio dell’esame di Stato.

Le cifre richieste da diversi inserzionisti contattati dalla redazione di Studenti.it sono assai variabili (dipende anche dalla lunghezza dell’elaborato e da chi lo svolgerà): per una tesina “da liceo scientifico” di circa 20 pagine “solo da stampare e consegnare”, una docente universitaria del Nord (questa era la qualifica indicata nell’annuncio) ha chiesto fino a 300 euro, una professoressa di matematica e fisica del Centro Italia, invece, si offre di svolgere lo svolgimento di una tesina per 80 euro. Un altro inserzionista – stavolta si tratta di un laureato che però non insegna – propone una tesina a 60 euro ma basterebbero 20 euro per una “mappa concettuale”.

E secondo il portale di Studenti.it c’è anche chi rifiuta il lavoro perché “ha già troppe tesine da fare”.

Sulle modalità di pagamento c’è assoluta assonanza: il prezzo pattuito va pagato prima. Si passa da Paypal ad una ricarica sulla Postepay, sistema pratico per entrambi, tiene a precisare qualcuno, …ma soprattutto esentasse.

E intanto, sono invece la maggior parte gli studenti che si impegnano a fondo (magari con qualche lecito, e soprattutto gratuito, consiglio di amici, familiari, ma anche attraverso ricerche, spunti da rielaborare da alcuni siti specializzati, e che servono solo come punto di partenza e di riflessione) per preparare “faticose” tesine (spesso davvero interessanti e qualche volta su temi originali) o almeno “mappe concettuali” non “taroccate”.