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Inno di Mameli: sarà obbligatorio insegnarlo

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Riprenderà nei prossimi giorni presso la Commissione Cultura della Camera il disegno di legge 4117 in materia di “Disposizioni per l’insegnamento dell’inno nazionale nelle scuole del primo ciclo dell’istruzione” .
La proposta, che risale ad un anno fa, è stata sottoscritta da parlamentari di entrambi gli schieramenti e proprio per questo ha buone possibilità di essere trasformata in legge.
Il testo del provvedimento è formato da poche righe: “A decorrere dall’anno scolastico 2011/2012, nelle scuole del primo ciclo di istruzione, nell’ambito delle attività volte all’acquisizione delle competenze e delle conoscenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», di cui all’articolo 1 del decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, è previsto l’insegnamento dell’inno nazionale e dei suoi fondamenti storici e ideali, attraverso il supporto degli strumenti didattici necessari”
Nel corso dell’esame della proposta la Lega ha presentato un paio di emendamenti, uno dei quali particolarmente “curioso”: in tutte le classi del primo ciclo dovrebbe essere esposto un pannello con i colori della relativa bandiera regionale con stampato il testo dell’inno «Il Nabucco – Va pensiero» di Giuseppe Verdi.
Con lo stesso emendamento la Lega prevede anche uno stanziamento di un milione di euro, ricavato grazie alla riduzione dei fondi che un decreto legge del 2007 destinava ad interventi per la riduzione delle emissioni ambientali delle autovetture da noleggio da piazza.
Se nei prossimi giorni la Commissione Cultura dovesse approvare il progetto, il provvedimento passerebbe al Senato e – salvo imprevisti – potrebbe diventare legge ancor prima dell’avvio del prossimo anno scolastico.