Quattro studenti di un liceo scientifico del Salento sono a processo con l’accusa di aver rivolto insulti e minacce a sfondo razzista a un compagno di classe di 17 anni, costringendolo a cambiare istituto. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2023 e l’inizio del 2024 e hanno portato all’apertura di un procedimento davanti al tribunale per i minorenni.
Secondo quanto riportato da Repubblica, gli imputati, tutti minorenni tra i 16 e i 17 anni, rispondono di minacce aggravate e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale ed etnica. Nel corso dell’udienza preliminare hanno chiesto l’ammissione alla messa alla prova, proponendo un percorso di recupero attraverso attività di volontariato. Tre di loro hanno respinto le accuse, mentre un quarto ha ammesso parzialmente i fatti, dichiarando di aver assistito ad alcuni episodi senza parteciparvi attivamente.
Il giudice si è riservato la decisione sulla richiesta di messa alla prova, rinviando l’udienza al mese di aprile. La vittima, assente in aula, ha raccontato di essere stata più volte insultata e minacciata per il colore della pelle, sia all’interno della scuola sia all’esterno, con pesanti conseguenze sul benessere personale e sul rendimento scolastico. Nonostante le difficoltà, il ragazzo continua a studiare e guarda al futuro con l’obiettivo di proseguire gli studi universitari.