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Iscrizioni alle classi prime, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado: scadenza 14 febbraio 2026

Lara La Gatta

Fino al 14 febbraio 2026 sono aperte le funzioni online per l’invio delle domande di iscrizione alle classi prime delle scuole dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Le stesse tempistiche riguardano anche le scuole dell’infanzia, per le quali però la modalità resta cartacea.

Iscrizioni online

Le domande dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Unica, all’indirizzo: https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni

Accesso digitale e profili utente

Per accedere al servizio è necessario collegarsi al portale unica.istruzione.gov.it tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS). Al primo accesso, l’utente deve confermare i propri dati e accettare le informative sulla privacy. È fondamentale che l’utente utilizzi il profilo “Genitore/Responsabile” per poter gestire correttamente la domanda di iscrizione.

Il processo di iscrizione in quattro passi

Il sistema guida le famiglie attraverso un percorso strutturato in quattro fasi principali per garantire la completezza dei dati:

  1. Dati alunno: inserimento delle informazioni anagrafiche e di residenza dello studente.
  2. Dati famiglia: verifica dei contatti e scelta relativa all’insegnamento della religione cattolica.
  3. Dati scuola: indicazione delle preferenze. È possibile selezionare fino a tre scuole, ordinandole per priorità nel caso in cui la prima scelta non avesse posti disponibili.
  4. Conclusione: fase di inoltro della domanda, che una volta inviata viene trasmessa alla scuola scelta e a quella di attuale frequenza.

Scuola dell’infanzia

Come detto sopra, a differenza degli altri ordini di scuola, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia rimane esclusa dalla modalità telematica, pertanto i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale dovranno presentare la domanda in modalità cartacea direttamente all’istituzione scolastica prescelta.

I genitori possono presentare una sola domanda di iscrizione.

La scuola dell’infanzia è destinata ad accogliere i bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento, ovvero entro il 31 dicembre 2026.

È prevista anche la possibilità di iscrizione anticipata per i bambini che compiono i tre anni di età entro il 30 aprile 2027. Tuttavia, questa ammissione anticipata è soggetta a precise condizioni: è vincolata alla disponibilità dei posti, all’esaurimento di eventuali liste di attesa, alla disponibilità di locali e dotazioni idonee e, soprattutto, a una valutazione pedagogica e didattica da parte del Collegio dei docenti sui tempi e sulle modalità dell’accoglienza. Non è consentita l’iscrizione per i bambini che compiono i tre anni dopo il 30 aprile 2027.

In caso di domande in eccesso rispetto ai posti disponibili, verrà data priorità ai bambini che compiono i tre anni entro il 31 dicembre 2026, applicando i criteri di precedenza definiti dal Consiglio di istituto della scuola.

Con riferimento alle deroghe all’obbligo di istruzione riguardanti bambini di sei anni con disabilità o che sono stati adottati è possibile richiedere il possibile trattenimento per un anno nella scuola dell’infanzia.

Tali deroghe sono consentite su richiesta della famiglia in casi circostanziati, supportati da documentazione che ne attesti la necessità, e in via del tutto eccezionale.

L’orario di funzionamento standard è fissato a 40 ore settimanali, ma su richiesta delle famiglie può essere ridotto a 25 ore o elevato fino a 50 ore settimanali.

Infine, è fondamentale prestare attenzione agli adempimenti sanitari: la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta, come specificato dalla normativa, la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia.

Scuola primaria

I genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale devono iscrivere alla prima classe della scuola primaria, in quanto soggetti all’obbligo di istruzione, i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2026.

C’è inoltre la possibilità di iscrivere i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2026 ed entro il 30 aprile 2027. Non è consentita in alcun caso, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della scuola primaria di bambini che compiono i sei anni di età successivamente al 30 aprile 2027

Con riferimento ai bambini che compiono i sei anni di età tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2027, è opportuno, per una scelta attenta e consapevole, che i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale considerino le indicazioni e gli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell’infanzia frequentate dai bambini.

All’atto dell’iscrizione, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che è così strutturato: 24 ore, 27 ore, fino a 30 ore, 40 ore (tempo pieno).

La legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 329 e seguenti, ha introdotto per le classi quarta e quinta della scuola primaria l’insegnamento dell’educazione motoria da parte di docenti specialisti forniti di idoneo titolo di studio. Tale insegnamento viene impartito in un orario (quantificato in non più di due ore settimanali) aggiuntivo rispetto all’orario ordinamentale di 24, 27 e fino a 30 ore. Tale incremento di tempo scuola non riguarda il tempo pieno, perché le ore di educazione motoria rientrano nelle 40 ore settimanali.

Se, in base ai criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di istituto, si verifica un’eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili, in sede di presentazione delle domande di iscrizione on line i genitori possono indicare, in subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altri due istituti di proprio interesse. Il sistema di iscrizioni on line comunica di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso gli istituti scolastici indicati in subordine. L’accoglimento della domanda di iscrizione da parte di una delle istituzioni scolastiche indicate nel modulo on line rende inefficaci le altre opzioni.

Qualora la domanda di iscrizione non trovi accoglimento in nessuna delle scuole indicate sul modulo on line, è responsabilità dell’ultima scuola indicata affiancare i genitori nell’individuazione, tra le scuole viciniori, di un’istituzione scolastica in grado di accogliere l’alunno.

Scuola secondaria di I grado

La domanda di iscrizione deve essere inoltrata tramite la pagina dedicata alle iscrizioni online all’interno della Piattaforma Unica (https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni).

Non sono previste iscrizioni d’ufficio, nemmeno per gli istituti comprensivi: anche in questo caso è obbligatorio l’utilizzo della procedura telematica. Gli alunni provenienti dalla scuola primaria dello stesso istituto comprensivo mantengono comunque una priorità rispetto a quelli provenienti da altri istituti.

Al momento dell’iscrizione, i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale sono chiamati a esprimere le proprie preferenze in merito all’articolazione dell’orario settimanale, che può essere:

  • 30 ore settimanali;
  • 36 ore, elevabili fino a 40 ore in caso di tempo prolungato.

L’attivazione del tempo prolungato è però subordinata alla disponibilità di risorse di organico e di servizi adeguati, come l’accoglienza pomeridiana e la mensa scolastica. Le scuole sono tenute a informare chiaramente le famiglie, anche tramite apposite note nel modulo di iscrizione online, specificando i rientri pomeridiani previsti.

L’accoglimento delle domande, comprese quelle relative al tempo prolungato e ai percorsi a indirizzo musicale, avviene sulla base dei criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di istituto.

Nel caso in cui le richieste superino i posti disponibili, le famiglie possono indicare, oltre alla scuola di prima scelta, fino a due istituti alternativi. Il sistema di iscrizione online informerà automaticamente dell’inoltro della domanda alla scuola indicata in subordine. L’accettazione da parte di una delle scuole rende inefficaci le altre opzioni.

Se nessuna delle scuole indicate accoglie la domanda, spetta all’ultima istituzione scolastica selezionata, con il supporto dell’Ufficio di ambito territoriale, assistere la famiglia nell’individuazione di una scuola vicina con disponibilità di posti.

Dal 1° settembre 2023 sono entrati in vigore i nuovi percorsi a indirizzo musicale, disciplinati dal decreto interministeriale n. 176 del 1° luglio 2022. Tali percorsi prevedono tre ore settimanali aggiuntive, pari a 99 ore annuali, dedicate a lezioni di strumento, teoria e lettura della musica e musica d’insieme, organizzabili anche su base plurisettimanale.

L’attivazione dei percorsi musicali è subordinata all’autorizzazione degli Uffici Scolastici Regionali e all’assegnazione del relativo organico. Di conseguenza, l’opzione espressa in fase di iscrizione potrà essere confermata dalla scuola solo successivamente, in base all’effettiva disponibilità dei docenti di strumento musicale.

Per accedere ai percorsi a indirizzo musicale, i genitori devono barrare l’apposita casella nel modulo di iscrizione online. Le scuole organizzano una prova orientativo-attitudinale, i cui esiti vengono pubblicati di norma entro il 14 febbraio 2026 o, al massimo, entro i quindici giorni successivi.

La pubblicazione tempestiva dei risultati consente alle famiglie, in caso di carenza di posti, di orientarsi verso un’altra scuola entro i quindici giorni successivi alla comunicazione degli esiti.

È importante ricordare che l’iscrizione ai percorsi a indirizzo musicale, una volta accolta, comporta l’impegno dell’alunno a frequentare l’intero triennio della scuola secondaria di primo grado.

Scuola secondaria di II grado

I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale potranno scegliere tra i percorsi previsti dagli ordinamenti dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali, indicando anche l’eventuale indirizzo specifico attivato dalla scuola prescelta.

L’offerta formativa resta articolata secondo gli ordinamenti vigenti, con riferimento ai principali decreti normativi che regolano i percorsi di studio. Per quanto riguarda in particolare gli istituti tecnici, il Ministero ricorda che è in corso una riforma dei percorsi che entrerà in vigore a partire dalle classi prime dell’anno scolastico 2026/2027.

La revisione mantiene l’attuale struttura di indirizzi e articolazioni, ma introduce interventi innovativi sul curricolo, in linea con le più recenti disposizioni legislative.

Nell’accoglimento delle domande di iscrizione, le scuole applicheranno i criteri di precedenza deliberati dai rispettivi Consigli di istituto, validi anche per l’accesso ai singoli indirizzi di studio in caso di richieste superiori ai posti disponibili.

Un ruolo centrale è affidato al consiglio di orientamento, espresso dal Consiglio di classe per tutti gli studenti della terza media. Questo strumento ha l’obiettivo di supportare le famiglie e gli studenti nella scelta del percorso di studi successivo.

Il consiglio deve essere comunicato in tempo utile ai genitori ed è oggi valorizzato attraverso un modello nazionale, adottato con decreto ministeriale nel novembre 2024. Il documento è consultabile all’interno dell’E-Portfolio disponibile nell’area riservata della Piattaforma Unica.

Si tratta esclusivamente di un parere orientativo: non può in alcun modo costituire un vincolo o un elemento preclusivo per l’accoglimento della domanda di iscrizione.

La domanda di iscrizione può essere presentata a una sola scuola, con la possibilità di indicare fino a due istituti alternativi in ordine di preferenza. In caso di mancata accettazione nella scuola di prima scelta, il sistema provvederà automaticamente a inoltrare la domanda agli istituti indicati in subordine.

Tutte le comunicazioni relative allo stato della domanda saranno inviate via posta elettronica e rese disponibili anche tramite l’app IO.

Qualora la domanda non venga accolta da nessuna delle scuole indicate, sarà compito dell’ultimo istituto selezionato, con il supporto dell’Ufficio di ambito territoriale, aiutare la famiglia a individuare una scuola alternativa in grado di accogliere lo studente, tenendo conto, per quanto possibile, del percorso di studi desiderato.

In fase di iscrizione, i genitori potranno inoltre richiedere volontariamente la Carta dello Studente “IoStudio”, una tessera nominativa che consente l’accesso a servizi e agevolazioni a sostegno del diritto allo studio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

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