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L’insegnamento della matematica affidato ai non matematici

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Secondo il Corriere della Sera, solo il 10% delle matricole si iscrive nelle facoltà scientifiche, mentre dello sparuto manipolo che sceglie la facoltà di matematica, appena il 5% sceglie di insegnare. E se è così, che titoli accademici avrebbero allora i docenti di matematica nelle nostre scuole?

“La distribuzione per tipo di laurea dei docenti che insegnano scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali (A059) nelle scuole medie è la seguente: uno su due viene da Biologia (57,1%); seguono Scienze naturali (14,0%), Matematica (13,1%), Scienze geologiche ( 7,6%), Fisica (1,9%), Chimica (1,6%), Scienze agrarie (1,5%), altro (fra cui, sorprendentemente, Scienze nautiche ma non Ingegneria, 3,2%)”.
Confusa invece la situazione nella secondaria superiore.
“Attualmente possono ambire a diventare prof di matematica nel biennio dei licei e nei 5 anni degli istituti tecnici (classe di concorso A047) i laureati provenienti da oltre 20 corsi di laurea, che spaziano da Architettura a Scienze dell’Universo, da Fisica a Ingegneria.
A seconda del tipo di laurea, per poter insegnare bisogna accumulare un certo numero di crediti nel piano di studi. Vale la pena di notare l’insolito caso della laurea in Ingegneria che non viene considerata valida per l’insegnamento alle medie ma nel biennio invece sì.
Per la classe A049, con cui s’insegnano Matematica e Fisica negli ultimi tre anni di liceo, i titoli di accesso invece sono molto meno: oltre a Matematica, solo Fisica, Astronomia e Discipline Nautiche e in questo caso i crediti non servono. Ma le cose non sono così chiare nemmeno nel triennio: l’ora di matematica (scorporata da quella di fisica) può essere tenuta anche da un prof della classe A047 così come un laureato in Ingegneria, pur con alcuni caveat, può accedere alla classe di concorso A049″.
Mentre dunque si è in attesa della riformulazione delle classi di concorso che, oltre a fare chiarezza, metta anche un po’ di ordine, bisogna pure registrare l’alta percentuale di precari fra i prof di matematica.
La differenza tra cattedre e docenti di ruolo è di circa 400 unità per le scuole secondarie superiori e di circa 1000 per la secondaria di primo grado.

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