Home I lettori ci scrivono La Geografia, il ministro Giannini e il Sidi

La Geografia, il ministro Giannini e il Sidi

CONDIVIDI

Anche quest’anno all’interno dei collegi docenti si discute dell’organico di diritto del personale docente e dell’acquisizione dei dati al sistema informativo Sidi ai fini della comunicazione agli Uffici scolastici territoriali.

Ciò assume un’importanza fondamentale soprattutto per quanto riguarda le classi di concorso atipiche, dato che proprio in base a quanto inserito all’interno del sistema informativo ministeriale dipende la formazione delle cattedre e degli spezzoni superiori alle 6 ore che vengono annualmente assegnati dagli USP, da cui dipende il futuro lavorativo di tanti docenti per così dire “atipici”.

Icotea

Com’è noto l’art. 5, comma 1, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104 convertito, con modificazione, dalla legge 8 novembre 2013 n. 128, ha introdotto dal 1° settembre 2014 un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica all’interno degli istituti tecnici e professionali in cui tale disciplina non era presente.

La nota ministeriale 3119 del 1° aprile 2014 stabilisce l’atipicità della Geografia, stabilendo che le ore devono essere assegnate alla classe A039 e solo in via residuale, al fine di evitare la creazione di situazioni di soprannumerarietà all’interno dell’istituzione scolastica, tali ore potranno essere assegnate anche alle classi di concorso A050 e A060.

Nella pratica succede invece che in tutti gli istituti tecnici e professionali in cui l’insegnamento della Geografia non era previsto e per cui non c’è alcun docente di ruolo titolare della classe di concorso A039, l’istituzione scolastica dovendo garantire la titolarità ai docenti titolari delle altre classi di concorso (A050 e A060) presenti nella scuola, anche a prescindere da eventuali casi di soprannumerarietà, procede ad assegnare le ore di Geografia, attraverso il portale Sidi, alle classi di concorso diverse da quella della specifica abilitazione.

Per questa ragione, capita che i docenti di Geografia abilitati nella classe di concorso non lavorano a vantaggio dei docenti privi di abilitazione delle altre classi di concorso, i quali senza alcuna polemica non possono garantire la stessa professionalità dei colleghi specializzati.

Pongo l’attenzione al ministro Giannini affinché possa porre fine a questa ingiustizia ad esclusivo discapito dei docenti di Geografia (A039), i quali pur abilitati nella disciplina rimangono esclusi da ogni possibilità d’insegnamento visto che anche quest’anno, le ore della disciplina vengono abusivamente attribuite alle classi di concorso affini per voto del collegio docenti con la scusa che all’interno della scuola mancano docenti titolari di geografia; ma così facendo possiamo essere certi che docenti abilitati titolari A039 non ci potranno mai essere ed anzi gli stessi sono destinati a sicura estinzione nell’ambito del sistema d’istruzione pubblico!

E’ inutile poi rimarcare le distorsioni che tale sciagurata scelta, giustificata in nome dell’atipicità, comporta in termini di scelta dei libri scolastici e di competenze offerte agli studenti.

Nel ribadire la contrarietà all’atipicità della Geografia (A039), si chiede al ministro Giannini, in qualità di responsabile pro tempore del dicastero presieduto, di voler disporre tempestivamente gli adeguamenti necessari al sistema informativo Sidi, affinché per le classi di concorso atipiche venga data la possibilità alle istituzioni scolastiche di poter distinguere tra più classi di concorso e per ciascuna di poter inserire il numero delle ore a tutela dei docenti soprannumerari e il numero delle ore residue che invece per un senso di meritocrazia e giustizia debbono essere assegnate ai docenti abilitati nella materia.

Si chiede infine di voler istruire le singole scuole sul fatto che i docenti “atipici” soprannumerari cui vengono assegnate ore d’insegnamento di discipline per le quali non sono abilitati, abbiano almeno sostenuto all’interno del proprio percorso universitario almeno gli esami previsti per l’accesso a tale insegnamento, perché altrimenti si verifica il caso davvero assurdo per cui un docente insegna una materia di cui è totalmente all’oscuro dato che non l’ha mai studiata!