Prima Ora - Notizie del 10 giugno 2026

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Ma quella sul consenso informato non è una legge sulla ignoranza

I Lettori che scrivono, poiché ritengono di essere debitamente informati, dovrebbero conoscere l’art. 30 della Costituzione: “È dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.” Ed aver approfondito il modello CSE – Comprehensive Sexuality Education (educazione sessuale estensiva o olistica) di OMS ed UNESCO e della UE BZgA Bundeszentrale für Gesundheitliche Aufklärung (Centro federale per l’Educazione alla Salute): https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf.

“Gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni; immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali) ed infertilità, aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi.

In altri termini si promuove la sessualizzazione precoce, che espone bambini ed adolescenti a grooming (adescamento) e ad ogni altra esperienza negativa. Ovviamente conoscono anche il Paradosso Nordico, termine col quale si occulta il risultato paradossale della “educazione sessuale e all’affettività” imposta fin dagli anni ’50 del secolo scorso nei Paesi più progrediti: molti più stupri, molte più violenze sessuali, molte più gravidanze indesiderate e conseguenti aborti procurati, in Francia, Svezia, Danimarca e Finlandia (v. bibliografia).

Per quanto concerne “il sessismo e l’omofobia”, dovrebbero attuare una forte campagna in difesa delle donne islamiche immigrate cui vengono tuttora imposti chador e burqa; per evitare che bambine vengano infibulate, sottoposte cioè a mutilazione dei genitali presso popolazioni immigrate.

I Lettori che scrivono dovrebbero pertanto documentarsi, ammenoché non siano esclusivamente affetti da una ideologia che prescinde dalla realtà.

Luciano Leone
Comitato ProLife Insieme

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