Home Alunni La pediatra: impennata di contagi tra i bambini

La pediatra: impennata di contagi tra i bambini

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La professoressa Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria e professore ordinario presso l’Università di Napoli Federico II, lancia l’allarme: “L’incidenza dei contagi nei bambini sta aumentando drammaticamente, i vaccini non decollano e si sta verificando anche un incremento dei ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive”. 

Infatti sarebbero oltre 64 mila nuovi casi di Covid-19 nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni in una settimana, con 113 ospedalizzazioni e un ricovero in terapia intensiva. Anche nella fascia 16-19 anni si nota un incremento, che secondo gli esperti sottolinea la necessità del richiamo vaccinale.

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“Purtroppo, anche a causa della eccessiva contagiosità della variante Omicron, stiamo vedendo molti casi anche al di sotto dei 5 anni, la maggior parte delle ospedalizzazioni riguarda proprio questa fascia d’età. Non possiamo accettare l’affermazione che il Covid non sia caratterizzato da manifestazioni cliniche severe in età pediatrica. Dobbiamo anche ricordare che la malattia può essere seguita da complicanze quali la Mis-C, o Sindrome infiammatoria multi sistemica e il Long Covid. Dobbiamo proteggere i bambini da queste conseguenze”.

 “I bambini si presentano soprattutto con laringite, mal di gola e febbricola. Talvolta anche con febbre alta e tosse importante. E’ la Sindrome infiammatoria multi sistemica che può essere innescata da Sar-Cov-2 nei bambini e ha un’età mediana di presentazione a 9 anni”.

Tuttavia sembra che i bambini ricoverati siano quasi tutti non vaccinati e nella maggior parte dei casi figli di genitori non vaccinati.

“Siamo ancora un po’ lontani, le vaccinazioni nella fascia di età tra i 5 e gli 11 anni vanno ancora a rilento. Certamente questo dato va incrementato e noi auspichiamo che nelle prossime settimane si possa raggiungere un target molto più elevatoanche perché l’inizio del ciclo vaccinale nella fascia di età 5- 11 anni è coinciso con l’interruzione delle attività scolastiche e l’inizio di un periodo festivo per i bambini”.

Attualmente in Italia meno di 1 bambino su 4 (24,4%) nella fascia 5-11 anni ha ricevuto una dose, per cui, al fine di contenere il Covid-19 è necessaria “La sinergia tra pediatri, famiglie e mondo della scuola”