Home Alunni La prima volta del golf: pallina, tiro e buca entrano a scuola

La prima volta del golf: pallina, tiro e buca entrano a scuola

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Uno degli sport più “borghesi”, il golf, entra nelle scuole: l’obiettivo è inserirlo nella lista di possibili attività  sportive da praticare nelle due ore settimanali di attività motoria.

L’iniziativa per il momento è confinata in un istituto scolastico del Comune di Ardea (Roma), dove il Golf Club Mare di Roma ha avviato un percorso formativo per gli studenti delle scuole medie dei tre istituti comprensivi del territorio. Non si esclude, però, che l’iniziativa possa allargarsi ad altre scuole.

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Da alcune settimane, scrive l’Ansa, nell’istituto laziale un ciclo di lezioni ed attività sportive si sono svolte nel campo del circolo situato sul litorale sud di Roma: il progetto si concluderà nei prossimi giorni, in occasione della fine dell’anno scolastico, con la prima edizione dei Giochi Golf di Ardea. Ai giochi parteciperanno i ragazzi che hanno frequentato i corsi: sono in programma una serie di prove – dal tiro più lungo a quello più preciso, ma anche il “semplice” far rotolare la pallina in buca nel putting green – al termine delle quali saranno premiati per ciascuna di esse i migliori primi tre ragazzi e ragazze, nonché l’istituto che abbia conseguito il maggior numero di ‘allori’.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti, che hanno potuto muovere i loro primi passi fra campo pratica e green, è stata possibile grazie ad un’intesa fra il comune di Ardea, che ha messo a disposizione gli scuolabus per trasferire le varie classi degli studenti dalle loro scuole al circolo, ed il club stesso, che ha garantito la presenza e la partecipazione a titolo gratuito di suoi maestri della disciplina e messo a disposizione le proprie strutture , nonché con la Federazione italiana golf, da cui sono arrivati strumenti didattici e sportivi.

 

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‘Motore’ delle attività educative e sportive sono stati due maestri professionisti del Mare di Roma, Rolfe Passagrilli e Simone De Lorenzo, che supportati da alcuni giocatori ‘esperti’ del circolo hanno dato vita a percorsi di formazione per i ragazzi tra ferri e palline, accompagnandoli prima alle postazioni di allenamento e poi con un giro sul campo da golf vero e proprio, per assistere ad una dimostrazione pratica da parte di alcuni giocatori nel tiro verso la ‘mitica’ bandierina numerata che indica sul green la fine di ciascuno dei percorsi delle nove buche di cui si compone il campo da golf di Ardea.

“La nostra iniziativa – spiega il maestro Passagrilli – è nata con l’idea di estendere e rendere naturale la pratica del golf tra le nuove generazioni del nostro territorio. Attraverso l’esperienza scolastica, i ragazzi possono così conoscere ed avvicinarsi con facilità a questa disciplina, né più né meno di come capita con quelle più diffuse nella pratica dei ragazzi di questa età, come ad esempio il calcio, il basket o la pallavolo”.

“La prospettiva – gli fa eco il giovane maestro Simone De Lorenzo – è quella di formare delle squadre agonistiche in rappresentanza delle scuole stesse, che magari un giorno possano anche cimentarsi nelle gare di circolo e federali”.

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