Home Attualità La “ricetta” del Fatto Quotidiano per cambiare la scuola italiana

La “ricetta” del Fatto Quotidiano per cambiare la scuola italiana

CONDIVIDI
webaccademia 2020

“Se Matteo Renzi fosse andato davvero il mercoledì nelle scuole italiane avrebbe capito in tempo perché il Paese è contro di lui”. Così inizia un articolo del Fatto Quotidiano. La scuola sembrava davvero al centro dell’agenda del governo, ma alla fine la “Buona Scuola” si è ridotta “a un modesto aumento delle assunzioni del personale precario e senza rispondere al ginepraio delle graduatorie dei docenti”. Risultato? Penalizzare genitori e alunni e scontentare i docenti.

Per riformare la scuola bisogna poggiare su due basi: recuperare le risorse necessarie per investire e ascoltare il personale della scuola – scrive ancora il quotidiano diretto da Marco Travaglio.

Garantire un percorso certo e verificabile e misurabile di selezione del personale. Ridurre drasticamente il numero di alunni per classe. Insegnare a 29 ragazzini è semplicemente impossibile. Migliorare la didattica con creazione di piccoli gruppi in classe, la valorizzazione delle differenze senza creare problemi alle disabilità.

ICOTEA_19_dentro articolo

E poi le strutture: in una scuola degna di questo nome bisognerebbe studiare anche nel pomeriggio, utilizzare il web in modo responsabile, fare musica e scoprire libri.

“Sembra un sogno, in realtà è un programma di governo”, conclude il “Fatto Quotidiano”.

Preparazione concorso ordinario inglese