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14.02.2026

Salone del Libro di Torino, al via la XXXVIII edizione: “Il mondo salvato dai ragazzini”

E’ stato presentato in questi giorni il 38° Salone del Libro di Torino, che si svolgerà dal 14 al 18 maggio, che si annuncia ricco e stimolante, a partire dal tema e dal titolo di quest’anno, ispirato al libro di Elsa Morante Il mondo salvato dai ragazzini.

La Regione ospite dell’edizione 2026 sarà l’Umbria, il Paese internazionale sarà la Grecia.

Le novità e i temi

Il salone torinese presenta quest’anno una novità importante: vi sarà una nuova sezione, la nona, curata da ragazze e ragazzi selezionati nel corso del 2024 e 2025, che hanno già collaborato a vario titolo con il Salone del Libro. Sin dal primo appuntamento, L’amore ai tempi del like tattico, saranno proprio le giovani curatrici e i giovani curatori, in prima persona, a raccontare come la loro generazione si approccia all’amore e alle relazioni, destreggiandosi tra social e vita reale. 

Aspettando il Salone: Gisèle Pelicot

Ad inaugurare la rassegna di eventi che precedono le giornate di maggio, ci sarà l’appuntamento annuale di avvicinamento alla manifestazione, quest’anno con un grandissimo nome internazionale: Gisèle Pelicot, che sarà il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino, che presenterà il suo memoir Un inno alla vita (Rizzoli): la storia straordinaria di un’eroina dei nostri tempi, fatta di cambiamento, compassione e coraggio. 

Gli spazi e la programmazione per scuole e famiglie

Anche quest’anno il Salone del Libro apre alle lettrici e ai lettori il Bookstock, lo spazio più grande di tutta la manifestazione, che quest’anno compie 19 anni, dedicato ai giovani, alle scuole – dai nidi alle secondarie di secondo grado –, alle famiglie, agli insegnanti e ai bibliotecari. Ospita mostre, spettacoli, letture ad alta voce, laboratori d’arte, di scienza, di lettura, incontri con autori e illustratori, esperti di educazione ed editoria, pensati per accompagnare lettori e lettrici nella loro crescita. 

Per i piccolissimi, i bambini e le bambine dagli 0 ai 6 anni, sono riservati i laboratori di lettura ad alta voce di Nati per Leggere, legati all’omonimo premio.

Al “mondo salvato dai ragazzini” sarà dedicato anche un ciclo di incontri di poesia per le studentesse e gli studenti delle superiori, oltre che laboratori e percorsi pensati per bambine e bambini delle scuole primarie. 

Sono sei le realtà ospitate quest’anno, a partire dai gruppi costruiti e coordinati direttamente dal Salone del Libro: il Gruppo di Lettura del Bookstock, realtà che anima e cura lo spazio e che ha partecipato alla sua progettazione, composto da 40 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso una call nazionale a cui hanno risposto 550 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 22 anni.

Inoltre, il Salone del Libro porta avanti tutto l’anno diversi progetti dedicati alle studentesse e agli studenti di diverso ordine e grado. Programmi e percorsi come Un libro, tante scuole, Adotta uno scrittore, Quattro incontri per l’educazione civica, La grammatica è uno scherzo – A scuola con PERA TOONS, Educare alla lettura online – Leggere cambia il mondo e Comix Games vedranno il loro momento conclusivo durante i giorni del Salone. 

Per saperne di più: www.salonelibro.it

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