E’ stato presentato in questi giorni il 38° Salone del Libro di Torino, che si svolgerà dal 14 al 18 maggio, che si annuncia ricco e stimolante, a partire dal tema e dal titolo di quest’anno, ispirato al libro di Elsa Morante Il mondo salvato dai ragazzini.
La Regione ospite dell’edizione 2026 sarà l’Umbria, il Paese internazionale sarà la Grecia.
Il salone torinese presenta quest’anno una novità importante: vi sarà una nuova sezione, la nona, curata da ragazze e ragazzi selezionati nel corso del 2024 e 2025, che hanno già collaborato a vario titolo con il Salone del Libro. Sin dal primo appuntamento, L’amore ai tempi del like tattico, saranno proprio le giovani curatrici e i giovani curatori, in prima persona, a raccontare come la loro generazione si approccia all’amore e alle relazioni, destreggiandosi tra social e vita reale.
Ad inaugurare la rassegna di eventi che precedono le giornate di maggio, ci sarà l’appuntamento annuale di avvicinamento alla manifestazione, quest’anno con un grandissimo nome internazionale: Gisèle Pelicot, che sarà il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino, che presenterà il suo memoir Un inno alla vita (Rizzoli): la storia straordinaria di un’eroina dei nostri tempi, fatta di cambiamento, compassione e coraggio.
Anche quest’anno il Salone del Libro apre alle lettrici e ai lettori il Bookstock, lo spazio più grande di tutta la manifestazione, che quest’anno compie 19 anni, dedicato ai giovani, alle scuole – dai nidi alle secondarie di secondo grado –, alle famiglie, agli insegnanti e ai bibliotecari. Ospita mostre, spettacoli, letture ad alta voce, laboratori d’arte, di scienza, di lettura, incontri con autori e illustratori, esperti di educazione ed editoria, pensati per accompagnare lettori e lettrici nella loro crescita.
Per i piccolissimi, i bambini e le bambine dagli 0 ai 6 anni, sono riservati i laboratori di lettura ad alta voce di Nati per Leggere, legati all’omonimo premio.
Al “mondo salvato dai ragazzini” sarà dedicato anche un ciclo di incontri di poesia per le studentesse e gli studenti delle superiori, oltre che laboratori e percorsi pensati per bambine e bambini delle scuole primarie.
Sono sei le realtà ospitate quest’anno, a partire dai gruppi costruiti e coordinati direttamente dal Salone del Libro: il Gruppo di Lettura del Bookstock, realtà che anima e cura lo spazio e che ha partecipato alla sua progettazione, composto da 40 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso una call nazionale a cui hanno risposto 550 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 22 anni.
Inoltre, il Salone del Libro porta avanti tutto l’anno diversi progetti dedicati alle studentesse e agli studenti di diverso ordine e grado. Programmi e percorsi come Un libro, tante scuole, Adotta uno scrittore, Quattro incontri per l’educazione civica, La grammatica è uno scherzo – A scuola con PERA TOONS, Educare alla lettura online – Leggere cambia il mondo e Comix Games vedranno il loro momento conclusivo durante i giorni del Salone.
Per saperne di più: www.salonelibro.it