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La tutela della privacy entra in aula

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La tutela e la privacy dei dati personali diventano temi di discussione negli istituti scolastici. L’occasione si concretizzerà lunedì 28 gennaio, quando in occasione della seconda “Giornata europea della protezione dei dati personali”, i componenti del Garante per la privacy incontreranno gli studenti di alcune scuole superiori all’interno di tre Uffici scolastici regionali.
Protagonisti dell’iniziativa saranno Francesco Pizzetti a Torino, Mauro Paissan a Roma e Giuseppe Chiaravalloti a Catanzaro: spiegheranno agli studenti il sistema normativo che protegge i dati “sensibili” del mondo giovanile.
Un quarto incontro verrà successivamente organizzato a Napoli con Giuseppe Fortunato.
Agli incontri parteciperanno presidi, insegnanti, dirigenti scolastici e rappresentanti degli studenti. L’obiettivo della “Giornata” è quello di sensibilizzare i cittadini europei sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti fondamentali nel cui ambito si colloca il diritto alla protezione delle informazioni che riguardano la vita personale e di relazione di ciascun individuo.
“L’Autorità  prosegue in questo modo il cammino intrapreso lo scorso anno – spiega il Garante – ritenendo che sia  sempre più urgente e necessario stimolare l’attenzione dei giovani sui diritti fondamentali che garantiscono una piena e completa tutela della vita privata e sui rischi, oltre che sulle opportunità, legate all’uso delle nuove tecnologie (internet, videofonini, youtube)”.
Nel corso degli incontri verrà anche proiettato un video divulgativo sull’attività  del Garante e sui temi generali legati alla privacy e verranno distribuiti gadget (magliette, spillette, adesivi) realizzati per l’occasione e dedicati alla protezione dei dati personali.

L’iniziativa, organizzata in Italia in collaborazione con il ministero della Pubblica Istruzione, è promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali, fra cui il Garante italiano.