“Essere napoletani significa sorridere al pericolo, non per stupidità ma per coraggio; essere napoletani significa essere ironici, non perché si sottovaluta un problema ma per smorzare la sua tragicità e trovarne soluzione; essere napoletani significa essere altruisti, perché sappiamo che insieme si è molto più forti.”
Sono le prime righe del Manifesto dell’associazione “L’Altra Napoli”, che dal 2005 – anno della sua nascita – ad oggi ha investito circa 15 milioni di euro in progetti dedicati a bambini e ragazzi, sostenendo la loro educazione e l’inserimento nel mondo del lavoro.
Come riporta Napolitoday.it, l’Altra Napoli ha inaugurato in questi giorni “Le Muse”, un nuovo presidio educativo riservato ai più giovani per contrastare la dispersione scolastica e rigenerare il territorio. Siamo in piazza Mercato, nel quartiere Pendino, uno dei più antichi di Napoli e la sede, della dimensione di circa 300 mq, sorge all’interno di una filiale dismessa da BNL BNP Paribas, che l’istituto bancario ha scelto di destinare a finalità sociali.
L’Altra Napoli, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “Campo del Moricino”, altre realtà associative locali ed enti del terzo settore – e col sostegno economico di istituzioni e aziende private – ha curato particolare attenzione alla qualità del design e degli arredi, nella certezza che l’eleganza e l’armonia degli spazi sono già in sé un fattore di educazione e di crescita.
Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio progetto di rigenerazione sociale nel cuore della città. “Le Muse” ha, infatti, anche un altro obiettivo, quello di stimolare la rinascita di un quartiere dalla storia secolare ma segnato da forti fragilità economiche e sociali. Del resto, l’idea è sempre quella che ha condotto alla creazione, vent’anni fa, dell’associazione “L’Altra Napoli”: impegnarsi costantemente per recuperare e migliorare luoghi da destinare a progetti a favore di bambini e di giovani, favorendo lo sviluppo del senso di comunità.
Per la prima infanzia, fino a 6 anni, sono previste attività ludico-educative ma anche percorsi di supporto alla genitorialità e momenti di incontro con le famiglie. Più articolato il programma per i ragazzi e le ragazze più grandi, fino a 16 anni: doposcuola e laboratori pomeridiani, angoli tematici dedicati alla lettura, al digitale, alle arti e allo sport, corsi di alfabetizzazione informatica, percorsi STEM, spazi di aggregazione, orientamento scolastico e al lavoro, attività musicali, laboratori creativi e audiovisivi.
Come sottolinea Napolitoday, “Le Muse” è un nuovo faro di educazione, creatività e inclusione sociale che si accende nel cuore di Napoli, città in cui le cifre della dispersione e dell’abbandono scolastico sono ancora fuori controllo: nel solo anno scolastico 2023-2024, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Prefettura, sono stati 3.340 i minori che hanno abbandonato la scuola nell’area metropolitana di Napoli.