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Legge Stabilità: sì aumento 85 euro, fondo in più ai presidi, in forse assunzioni maestre infanzia

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Le anticipazioni fornite sulla Legge di Stabilità dalla Tecnica della Scuola qualche giorno fa erano corrette: ammonta a circa un miliardo il pacchetto di proposte per il settore dell’istruzione – dalla scuola all’università – che il Miur ha messo sul tavolo in vista dell’approvazione della Nota, propedeutica alla Legge di Bilancio 2018, in via di approvazione presso la Camera, il 15-16 ottobre, per poi passare a Palazzo Madama, dove il via libera dovrebbe arrivare entro il 20 ottobre.

Docenti e Ata, 1,6 miliardi per coprire gli 85 euro d’aumento

Per soddisfare gli aumenti per tutti i dipendenti pubblici, docenti a Ata compresi, pattuiti a fine novembre 2016, occorrono ancora 1,6 miliardi. Sommandoli alle somme delle ultime due Leggi di Stabilità, si arriverebbe a coprire l’incremento stipendiale medio di 85 euro lordi (netti attorno ai 40 euro). Poi, sarà il contratto di categoria, sulla base dell’atto di indirizzo forse in dirittura d’arrivo, a stabilire a chi e come andranno assegnati.

Ai presidi 100 milioni per avvicinarli agli altri dirigenti

Nel pacchetto di misure finanziare ci sono 95-100 milioni per i dirigenti scolastici: servirà ad avviare l’equiparazione delle loro retribuzioni a quelle degli altri dirigenti pubblici. Dovrebbe andare tutti nella paga base, la cosiddetta posizione fissa dell’emolumento.

In mezzo alla notizia

Ata: 6mila assunzioni, forse sblocco supplenze brevi e concorso Dsga

Disco verde anche per l’immissione in ruolo di 6.000 Ata, per i quali tuttavia i costi non sono altissimi visto che si tratta di posti in organico che prevedono già da anni la sottoscrizione di supplenze annuali.

Un finanziamento a parte necessita anche il concorso per 1.700 nuovi Dsga, annunciato anche dalla ministra dell’Istruzione nel corso dell’audizione tenuta il 10 ottobre presso le commissioni di competenza di Camera e Senato.

Molti più soldi servirebbero, invece, per lo sblocco delle supplenze brevi sempre degli amministrativi, tecnici e ausiliari, sempre più rare per via di un’altra Legge di Stabilità, approvata con la L. 190 del 2014 che però tanti problemi ha creato ai dirigenti scolastici, già a corto di personale per via dei tagli agli organici degli ultimi anni.

Università, 1.500 ricercatori da assumere: tornano gli scatti ai prof

È in arrivo l’assunzione a tempo indeterminato di circa 1.500 ricercatori di tipo B (oltre 800 negli atenei, il resto negli enti di ricerca) e anche la riattivazione degli scatti stipendiali dei professori. Un intervento quest’ultimo da tempo sollecitato dalla categoria che a sostegno delle proprie rivendicazioni ha proclamato nelle scorse settimane l’astensione dagli esami della sessione

In sospeso il potenziamento per i maestri dell’infanzia

Rimangono in “ballo” ancora diverse richieste, che il Miur ha chiesto di assolvere ma su cui l’ultima parola spetterebbe al Mef: si va dalle borse di studio a un organico di potenziamento per i maestri della scuola dell’infanzia (l’unica categoria ad essere esclusa dalla Buona Scuola, anche per il piano straordinario di immissioni in ruolo).

Its, si vogliono raddoppiare gli iscritti

Nella lista delle richieste prese in esame, ma ancora in bilico, ci sono anche i provvedimenti per la statizzazione degli istituti musicali pareggiati, ma anche la richiesta raddoppiare gli iscritti agli Istituti tecnici superiori (Its), che garantiscono un’occupazione ad oltre l’80% di chi termina il percorso post-diploma.