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“Mamme per la Pelle”, contro discriminazione e razzismo

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“Mamme Per la Pelle” è una associazione nata Milano e sviluppatasi  in tutta la Nazione, che riunisce insieme madri stanche di vedere i loro figli, naturali, adottivi, o ragazzi affidati, minacciati e insultati, discriminati per il colore della pelle o per i loro tratti somatici. Ora sono 50 mila.

Ragazzi italiani isolati e costretti a nascondersi

Questi ragazzi, insomma, non prendono più il pullman per andare a scuola, se sono piccoli si vedono fare il verso della scimmia, se grandi spesso persino perquisiti dalla polizia. A parte il colore della pelle sono però ragazzi italiani a tutti gli effetti  e dunque le loro madri si stanno ribellando agli insulti e ai soprusi, una battaglia contro il razzismo portata avanti per tutti i bambini, i ragazzi e gli adulti vittime dello stesso pregiudizio.

Presente alla manifestazione di Milano

Alcuni di questi bambini, ragazzini, sono in Italia grazie all’adozione internazionale, altri ancora sono figli naturali di coppie miste, alcuni sono giunti quasi neonati ma anche adolescenti sbarcando sulle coste siciliane senza genitori naturali perché morti nella traversata dal Nordafrica e poi adottati da coppie italiane.
L’associazione fondata da Gabriella Nobile era presente con il suo corteo alla manifestazione di Milano a “People – prima le persone”, organizzata dalle associazioni Insieme Senza Muri, Anpi, Acli, Sentinelli, Mamme per la pelle e Action Aid, cui hanno poi aderito oltre 1200 associazioni, 700 comuni.