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Maturità 2019, prima prova: le competenze da valutare

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Dopo le due simulazioni fatte, tutti hanno capito come sarà strutturata la prima prova del nuovo esame di stato. Ma poi, concretamente, cosa si valuta? Quali competenze?

Il Ministero ha fornito gli indicatori generali e specifici, che i docenti e le commissioni devono dettagliare in descrittori precisi con relativo punteggio.

Prima di fare questa operazione, però, è bene avere le idee chiare sugli obiettivi della prova e le competenze che lo studente deve dimostrare nella prova finale del suo percorso di studio, in relazione alle Linee guida per l’istruzione tecnica e professionale, e alle Indicazioni nazionali per i licei.

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Esame di Stato 2019: obiettivi della prima prova

Gli obiettivi generali sono sostanzialmente due:

  • padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” (competenza linguistica: grammatica, punteggiatura, lessico, coesione del testo);
  • raggiungere un’adeguata competenza sulla evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi” (saper fare “riferimenti culturali”).

Esame di Stato 2019: le competenze

Nello specifico delle tre tipologie di prova, le competenze che lo studente deve dimostrare e la commissione valutare sono le seguenti:

– Tipologia A, analisi di un testo letterario:

  • comprendere gli snodi testuali e i significati;
  • utilizzare un lessico puntuale ed efficace nell’analisi e nel commento;
  • interpretare e far “parlare il testo” oltre il suo significato letterale;
  • mettere in relazione il testo dato con l’esperienza formativa e personale in un orizzonte storico e culturale più ampio.

– Tipologia B, analisi e produzione di un testo argomentativo:

  • Comprendere il testo dato e riconoscere gli snodi argomentativi presenti;
  • individuare la tesi sostenuta e degli argomenti a favore o contrari;
  • riconoscere la struttura del testo;
  • produrre un testo di tipo argomentativo anche basandosi sulle conoscenze acquisite nel suo corso di studio.

– Tipologia C, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità:

  • affrontare con sicurezza un tema dato e svilupparlo gradualmente;
  • organizzare le conoscenze ed esporle con proprietà e chiarezza;
  • mettere in campo conoscenze, acquisite nel corso di studi seguito, giudizi e idee personali.

L’aspetto che accomuna le tre tipologie, oltre alle competenze linguistiche, è la capacità del candidato di far valere idee personali, giudizi critici, riferimenti culturali fondati sull’esperienza scolastica ed extra scolastica. Più il discorso sarà articolato, approfondito e coerente, più il voto sarà alto.

GUIDA AI NUOVI ESAMI DI STATO
Dal Documento del 15 Maggio al colloquio

Saranno svolti 2 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 4 ore

> Lunedì 8 aprile 2019 – dalle ore 16.00 alle 18.00
> Mercoledì 10 aprile 2019 – dalle ore 16.00 alle 18.00

Per info clicca qui

 

 

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