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01.09.2026

Minerva – La scuola, nuova serie Netflix su un liceo militare. Capotondi: “Classiche dinamiche presenti nelle classi tradizionali”

È già molto attesa la nuova serie Netflix “Minerva – La Scuola”, presentata in anteprima al Giffoni Film Festival e in arrivo sulla piattaforma streaming dal 22 settembre. Si tratta di un teen drama ambientato in un liceo militare di Portici, alle porte di Napoli, che segue le vicende intrecciate di docenti e studenti all’interno dell’istituto.

Il cast della serie

La serie porta la firma del regista Ivan Silvestrini (già regista della seguitissima serie Mare Fuori) e vede tra gli interpreti principali Massimiliano Gallo, Irene Maiorino e Cristiana Capotondi, accanto a un gruppo di giovani attori nel ruolo degli allievi: Ciro Minopoli, Biagio Venditti, Margherita Buoncristiani, Giulio Brizzi e Nicole Malaji.

Il personaggio della docente interpretato da Cristiana Capotondi

Nella serie, Cristiana Capotondi veste i panni di Laura Canali, insegnante civile di filosofia all’interno dell’istituto militare. Intervistata dal Corriere della Sera, l’attrice ha raccontato le caratteristiche del suo personaggio: “Laura rappresenta uno spirito critico rispetto ai metodi che vengono applicati per formare i ragazzi al suo interno: non solo per quelli che vengono istituzionalmente considerati validi, ma anche per coloro che vengono accettati”.

Capotondi si è poi soffermata sulle relazioni che si sviluppano tra gli allievi della scuola: “Deve affrontare anche le dinamiche di vita in cui si fanno coinvolgere alcuni allievi. Penso ai contrasti che emergono tra i giovani appena entrati e i senior, che sono anche le classiche dinamiche presenti nelle scuole tradizionali. Tuttavia, in ‘Minerva’ emerge sicuramente una forma di contrasto più provocatoria, visto che l’obiettivo è spesso anche quello di eccellere”.

Secondo l’attrice, la serie metterebbe in luce anche gli aspetti positivi legati al rigore tipico dell’ambiente militare: “Sicuramente questa serie racconta gli aspetti positivi del rigore e della disciplina. È comunque un liceo con le sue regole, con un’educazione fornita diversa. Ciò potrebbe anche affascinare tanti giovani: in fondo i ragazzi attraverso questa scuola militare sono inseriti all’interno di un percorso ben preciso. Ed è proprio quello che manca maggiormente tra i giovani oggi”.

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