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25.04.2021

Mobilità 2021, come revocare una domanda già presentata

Per il personale ATA il termine per presentare la domanda di mobilità per l’a.s. 2021/22 è stato il 15 aprile scorso, per il personale docente il 13 aprile.

Successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento e di passaggio, non è più consentito integrare o modificare (anche per quanto riguarda l’ordine) le preferenze già espresse.

È consentita invece la revoca delle domande di movimento presentate o la regolarizzazione della documentazione allegata.

Revoca delle domande

La richiesta di revoca della domanda può essere presentata dal personale ATA sino a 10 giorni prima del termine ultimo per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità.

Dopodiché la richiesta di revoca deve essere inviata per il tramite della scuola di servizio o presentata all’Ufficio territorialmente competente non oltre il quinto giorno utile prima del termine ultimo per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili.

Comunicazione a SIDI

Per il personale docente il termine per la comunicazione a SIDI è il 19 maggio, mentre per il personale ATA è il 21 maggio.

Quindi la richiesta di revoca deve essere presentata fino a 10 giorni prima di queste date.

https://www.tecnicadellascuola.it/mobilita-docenti-2021-2022-90-876-le-domande-inoltrate-i-risultati-il-prossimo-7-giugno/embed#?secret=dm7GiU8kRs

Se l’aspirante ha presentato più domande

L’aspirante, qualora abbia presentato più domande di movimento, sia di trasferimento che di passaggio, deve dichiarare esplicitamente se intende revocare tutte le domande o alcune di esse. In tale ultimo caso deve chiaramente indicare le domande per le quali chiede la revoca. In mancanza di tale precisazione la revoca si intende riferita a tutte le domande di movimento.

Non è ammessa la rinuncia del trasferimento concesso

Non è ammessa la rinuncia, a domanda, del trasferimento concesso, salvo che tale rinuncia venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti debitamente comprovati e a condizione, inoltre, che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto.

Il posto reso disponibile dal rinunciatario non influisce sui trasferimenti già effettuati e non comporta, quindi, il rifacimento degli stessi.

Il procedimento di accettazione o diniego della richiesta di rinuncia o di revoca deve essere concluso con un provvedimento espresso.

https://www.tecnicadellascuola.it/mobilita-2021-su-istanze-online-compare-una-stranezza-sui-movimenti

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