Qualche nostro lettore ha posto la seguente domanda: ” Come funziona l’algoritmo della mobilità se il docente presenta istanza di mobilità indicando come tipologia di posto sia i posti di sostegno e sia posti normali? In particolare se si seleziona 1 per il posto normale e 2 per il posto sostegno e poi si esprimono fino a 15 preferenze, il sistema lavorerà in orizzontale quindi verificando per ogni singola preferenza prima i posti normali e poi quelli di sostegno oppure il sistema lavora in verticale e verifica prima tutte e 15 le preferenze espresse per il posto normale e solo dopo, se non ha trovato disponibilità, ricomincia dalla prima preferenza alla quindicesima per i posti di sostegno?“.
Se nella scelta tipologia di posto si è indicato “Posto Normale” selezionando 1 e “Posto Sostegno” selezionando 2, il sistema cercherà prima il posto normale in tutte le 15 preferenze o meno di 15 nel caso di un numero inferiore al massimo di preferenze espresse, sia se la preferenza sia puntuale o sintetica. Qualora il sistema non abbia trovato disponibilità da assegnare per l’esito della mobilità, la ricerca ricomincerà per il posto sostegno vagliando l’ordine di preferenze espresse.
La scelta delle preferenze nella mobilità docenti 2026-2027 sarà molto importante per il raggiungimento dell’obietivo che il docente auspica di ottenere all’esito della mobilità. A tal proposito è utile ricordare che per la scuola secondaria di primo e secondo grado, ma anche per le domande di mobilità dell’infanzia e della primaria, sarà possibile indicare, nell’istanza di mobilità, sino ad un massimo di 15 preferenze. Le preferenze possono essere puntuali o sintetiche.
Per entrare nello specifico delle preferenze esprimibili in domanda di mobilità, possiamo affermare che le preferenze puntuali sono quelle delle singole istituzioni scolastiche, mentre le preferenze sintetiche sono i distretti, comuni e le province.