BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
31.03.2026

Griglia orale Maturità, quali indicatori concorrono alla valutazione del colloquio?

L’esame di Maturità si conclude con il colloquio orale, un momento chiave volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) di ogni studente.

Secondo quanto stabilito dall’O.M. n. 54 del 26 marzo 2026, questa prova non è una semplice interrogazione, ma un’occasione per valutare la capacità del candidato di raccordare le conoscenze acquisite, la sua maturità critica e il grado di responsabilità raggiunto al termine del ciclo scolastico.

La struttura della prova orale

Il colloquio prende il via con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, basandosi anche sulle informazioni inserite nel Curriculum della studentessa e dello studente.

Successivamente, la commissione propone domande e approfondimenti che vertono sulle quattro discipline individuate dal Ministero per l’anno in corso. Un aspetto fondamentale è l’approccio pluridisciplinare e interdisciplinare: la commissione deve infatti valorizzare i nuclei tematici fondamentali di ogni materia, curando che ogni fase del colloquio sia equilibrata nella durata e nel coinvolgimento dei diversi insegnamenti.

PCTO, Educazione Civica e prove scritte

Oltre alle discipline d’indirizzo, il colloquio abbraccia altri pilastri del percorso formativo:

  • Formazione scuola-lavoro (PCTO): attraverso una breve relazione o un lavoro multimediale, lo studente deve analizzare criticamente le esperienze svolte durante l’ultimo triennio (o nell’ambito dell’apprendistato di primo livello).
  • Educazione Civica: la prova verifica il possesso delle competenze relative a questa disciplina trasversale, così come definite nel curricolo d’istituto e nel documento del consiglio di classe.
  • Discussione degli scritti: è prevista una fase dedicata all’analisi e alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte già sostenute.

Voto di comportamento pari a sei decimi

L’Ordinanza ministeriale prevede modalità specifiche per situazioni particolari. Se uno studente è ammesso con un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio dovrà obbligatoriamente includere la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe durante lo scrutinio finale.

Competenze CLIL

Per quanto riguarda le competenze CLIL (disciplina non linguistica in lingua straniera), queste possono essere accertate solo se il docente della materia è presente in commissione come membro interno.

Studenti con disabilità e DSA

Per gli studenti con disabilità o DSA, il colloquio deve svolgersi nel pieno rispetto del piano educativo individualizzato (PEI) o del piano didattico personalizzato (PDP).

La valutazione e l’organizzazione dei lavori

Per garantire un corretto svolgimento delle operazioni, la commissione non può convocare più di cinque candidati per giornata.

L’intera commissione, incluso il presidente, partecipa all’attribuzione del punteggio finale per l’orale, che può arrivare a un massimo di 20 punti.

La valutazione viene effettuata lo stesso giorno della prova, seguendo una griglia di valutazione ministeriale specifica.

I commissari sono tenuti ad attenersi rigorosamente al documento del consiglio di classe (elaborato entro il 15 maggio), che illustra nel dettaglio il percorso formativo effettivamente svolto dalla classe.

Gli indicatori nella griglia di valutazione

Gli indicati contenuti nella griglia di valutazione del colloquio sono 4:

  1. Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio
  2. Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica, anche con riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore (eventualmente anche in lingua straniera
  3. Capacità di argomentare in modo critico e personale
  4. Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio.

Ogni indicatore si sviluppa in 5 descrittori, ad ognuno dei quali corrisponde un punteggio. I punti vanno da 0,5 a 5 per ogni indicatore

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate