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Nella scuola digitalizzata le risorse per la formazione sono insufficienti

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In questi giorni si parla molto di dematerializzazione delle procedure amministrative in materia d’istruzione e dell’obbligo da parte dei docenti delle scuole pubbliche dell’utilizzo dei registri elettronici, pagelle on line e comunicazione scuola-famiglia in formato elettronico. Tutte queste novità di innovazione tecnologica nelle scuole sono previste nell’art. 7 del decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella legge n.135 del 7 agosto 2012.
Parallelamente al battesimo della scuola digitalizzata dovrebbe svolgersi un’adeguata contrattazione sulla formazione per consentire ai docenti di aggiornarsi sull’utilizzo delle piattaforme che contengono registri elettronici, aree di comunicazione riservata con le famiglie, compilazione delle pagelle in formato digitale, ma anche altro come l’uso delle lavagne interattive o dei proiettori portatili. 
Per quanto riguarda la contrattazione sulla formazione del personale docente ed ata si è svolto, ieri presso il Miur, un incontro tra la parte pubblica e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola sulle comunicazioni relative all’informativa dell’attività di formazione/aggiornamento attuata nel 2011/2012 e il conseguente avvio della nuova contrattazione sulla formazione per l’anno 2012/2013.
 L´informativa ha sostanzialmente indicato come sono state utilizzate le risorse finanziarie spese per la formazione dell´anno 2011. In sostanza per l’anno 2011 si è investito in formazione una cifra pari a 700mila euro. Si tratta di circa un solo euro a docente, di meno era veramente impensabile poter spendere. Nell’incontro con i sindacati si è tenuto ad informare che nessuna economia è rimasta come fondo residuo, da poter utilizzare per la nuova contrattazione da avviarsi per questo anno scolastico. È stato precisato inoltre che, per il momento, non è chiaro quali siano le disponibilità economiche da poter utilizzare per la formazione del personale scolastico, a causa del fatto che sono in fase di definizione attuativa le procedure di riduzione della spesa imposte dal decreto 95/2012. 
Questo ha fatto capire a tutte le OO.SS. presenti all’incontro, che le risorse finanziarie destinate alla contratto per la formazione del personale della scuola saranno inferiori a quelle dell’anno passato. Alla conclusione dell’incontro il sindacato della Gilda insegnanti ha sollecitato l´amministrazione a definire entro breve tempo le risorse del MOF per mettere i dirigenti scolastici di avviare le contrattazioni di istituto. 
È parso chiaro che le difficoltà per definire le effettive risorse da destinare ai fondi d’istituto delle scuole è subordinato al problema degli scatti di anzianità, visto che, tra le ipotesi pensate per lo sblocco degli scatti, vi è anche quella di destinare una quota del MOF. Bisognerà attendere la prossima settimana per comprendere come si risolveranno queste questioni legate da una scarsità di risorse finanziarie.

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