Una notizia che nessuno vorrebbe mai scrivere o leggere: una 31enne della provincia di Latina è morta ieri, 13 maggio, poco dopo aver dato alla luce due gemelli. La donna lavorava come maestra ed era molto stimata.
I neonati, secondo Adnkronos, stanno bene e saranno dimessi tra pochi giorni. Come scrive La Repubblica, quello di ieri oveva essere un semplice controllo a dieci giorni dalla data prevista del parto. Invece la visita si è trasformata in un ricovero d’urgenza dopo che i medici hanno capito che i due gemelli stavano per nascere.
La notizia ha scosso profondamente la comunità del piccolo centro del Lazio. A ricordarla è il sindaco di Sonnino, Gianni Carroccia, che sui social ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dei cittadini: “Con profondo dolore questa mattina la nostra comunità ha appreso dell’improvvisa e tragica scomparsa della nostra giovane concittadina. Maestra stimata e donna dal cuore grande, che aveva scelto di dedicare la propria vita all’educazione, alla crescita e alla guida delle nuove generazioni”.
“Una giovane mamma, che aveva appena accolto con amore due splendidi gemellini, strappata troppo presto all’affetto della sua famiglia e di tutta la comunità. Una perdita enorme, che lascia sgomento, tristezza e un vuoto oggi difficile da colmare. Ci stringiamo con affetto intorno alla sua famiglia, custodendo il ricordo della sua dolcezza, del suo impegno e del prezioso esempio umano e professionale che ha lasciato nella nostra comunità”, ha concluso.
Ecco il comunicato di cordoglio della Uil Scuola Rua Latina: “Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di una giovane donna di soli 31 anni che ha perso la vita nel momento più bello e più difficile: dare alla luce i suoi gemelli. Una tragedia che lascia senza parole e che colpisce profondamente tutta la nostra comunità sindacale e umana. Erica era una nostra iscritta, una persona stimata e benvoluta, e oggi il dolore per questa perdita è immenso.
La UIL Scuola di Latina esprime la più sincera e commossa vicinanza al marito, alla mamma, al papà, ai familiari tutti e a quanti le hanno voluto bene. Ci stringiamo inoltre attorno all’intera comunità educante di Sonnino, profondamente segnata da questa tragedia, e a tutta la cittadinanza che oggi piange una giovane vita spezzata troppo presto.
In momenti come questi non esistono parole capaci di colmare un vuoto così grande. Resta il silenzio del dolore, il rispetto per una famiglia distrutta da una perdita inaccettabile e l’abbraccio sincero di un’intera comunità”.
Non è ancora chiara la causa del decesso, bisognerà aspettare l’autopsia per capire con esattezza cosa ha determinato un così tragico peggioramento clinico, scrive SkyTg24. Sulla morte della giovane insegnante la procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Tre medici risultano indagati.
Secondo i primi accertamenti, la donna sarebbe stata colpita da una gravissima emorragia legata a una coagulazione intravascolare disseminata, una sindrome rara che può provocare shock emorragico e insufficienza multipla degli organi.