L’articolo 2 del DM 187/2020 e il relativo Allegato 2 provvedono alla ripartizione tra gli USR delle risorse disponibili per fornire un supporto tecnico alle esigenze delle istituzioni scolastiche del primo ciclo nella gestione della didattica a distanza attraverso il reclutamento di mille assistenti tecnici a tempo determinato.
Tra le questioni emerse in questo periodo di Didattica a distanza vi è certamente la difficoltà di mettere a punto un sistema che consenta anche ai ragazzi diversamente abili, nelle diverse disabilità, e studenti DSA di garantire loro l’apprendimento a distanza. Le difficoltà incontrate sono di diverso ordine:
La scuola, dunque, non può e non deve adottare una risposta di “improvvisazione”: deve, invece, percorrere la strada della qualità e del riconoscimento permanente (e non solo nell’emergenza) di alcune professionalità ben precise.
Secondo ANCODIS, una proposta capace di colmare questa mancanza di competenze specifiche potrebbe essere una misura individuata dall’articolo 2 del DM 187/2020 che consenta alle scuole POLO di individuare una figura di ASSISTENTE TIFLOTECNICO capace di supportare i casi presenti nelle scuole di riferimento.
Le professionalità assunte a tempo determinato consentirebbero di utilizzare le professionalità disponibili ma al tempo stesso di formare gli assistenti tecnici a tempo indeterminato in queste specifiche competenze e, laddove necessario per un numero di casi elevato, si potrebbero stabilizzare queste figure di ASSISTENTE ASSISTIVO e TIFLOTECNICO creando un supporto professionale nuovo sul piano tecnologico fondamentale per l’apprendimento degli studenti disabili ben oltre il periodo emergenziale in atto e per l’intero curriculo di studio.
per ANCODIS (Associazione nazionale collaboratori d.s.)
Rosolino Cicero
Catia Mastantuono