“Di fronte all’inasprirsi dei fondamentalismi, all’acuirsi del rischio incombente ed evocato di scontro di civiltà, alle minacce nucleari in più parti del mondo, alla guerra che continua nell’Iraq alle soglie della guerra civile, all’assenza di soluzioni per il conflitto israelo-palestinese che evidenzia il fallimento della comunità internazionale, alla fragilità evidente di tutti gli organismi sovranazionali multilaterali, alla crisi dell’Europa, la Segreteria della Cgil riconferma la pace come unica strategia razionale di sopravvivenza in un mondo globale e interdipendente e il ripudio della guerra, del terrorismo e della violenza come condizione per realizzare sviluppo sostenibile, a livello nazionale, europeo e globale. A tal fine è decisivo che il movimento per la pace che ha segnato questi anni non rimanga silente”.