Nuovo episodio di vandalismo in una scuola del territorio romano. Come scrive Roma Today, nella mattina di giovedì 30 aprile l’Istituto di istruzione superiore Mattei di Cerveteri si è risvegliato con gravi danni e scritte d’odio sui muri. Ignoti hanno forzato le porte antincendio, tracciato svastiche e lasciato frasi offensive, tra cui un insulto rivolto alla preside. Una prima stima quantifica i danni in circa 20mila euro, secondo quanto emerso dal sopralluogo dei tecnici della Città metropolitana.
A denunciare l’accaduto è stato il delegato all’Edilizia scolastica, Daniele Parrucci. L’episodio viene definito un blitz “di matrice fascista” ai danni di una scuola, l’ennesimo dopo episodi simili che erano avvenuti nelle scorse settimane. Parrucci, citato dalla testata, parla di un “vile attacco alle istituzioni” e sottolinea la gravità del danneggiamento a strutture fondamentali per la sicurezza dell’edificio. Il delegato ha espresso solidarietà alla preside Loredana Cherubini e agli studenti, evidenziando come questi attacchi, legati a ideologie estremiste, stiano diventando “insostenibili”.
Il problema non è solo simbolico, ma anche economico. Parrucci ricorda che la Città metropolitana già fatica a reperire risorse per la manutenzione degli edifici scolastici. Fondi interni e del Pnrr sono stati destinati a nuove aule, adeguamenti e impianti sportivi, ma restano molte carenze. Gli atti vandalici, conclude il delegato secondo quanto riportato dalla testata, costano ogni anno circa mezzo milione di euro, risorse sottratte a scuole che ne avrebbero “un disperato bisogno”.