Maturità 2026, domande docenti entro il 13/04 come commissari esterni: i consigli per non sbagliare

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08.04.2026
Aggiornato alle 16:20

No propaganda religiosa a scuola, Valditara: “Chi non rispetta questi principi sarà oggetto di procedimenti disciplinari”

Si è svolta oggi, mercoledì 8 aprile, un question time alla Camera con la partecipazione di alcuni ministri. In particolare, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha risposto a interrogazioni sulle iniziative al fine di scongiurare forme di propaganda di ideologia politica o religiosa presso istituti scolastici (Sasso – Misto); sulle ulteriori iniziative al fine di concorrere all’educazione delle nuove generazioni e tutelare i minori dagli effetti pervasivi delle piattaforme digitali (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); sulle misure volte al rafforzamento economico e professionale del personale della scuola (Miele – Lega).

Gli interventi

Iniziative al fine di scongiurare forme di propaganda di ideologia politica o religiosa presso istituti scolastici (Sasso – Misto)

Ecco la risposta di Valditara: “In relazione a queste polemiche l’Usr Toscana si è immediatamente attivato chiedendo chiarimenti. Il ds ha spiegato che la decisione assunta si colloca nell’ambito dell’autonomia organizzativa. Alcuni studenti hanno chiesto di pregare per non assentarsi. La scuola ha quindi concesso uno spazio inutilizzato per garantire il diritto allo studio. Non ci sono i presupposti giuridici per andare avanti. La scuola è un luogo dove insegnare il pluralismo senza indottrinamento o propaganda. Chi non rispetta questi principi sarà oggetto di procedimenti disciplinari”.

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