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03.10.2025

Oggi, sciopero generale. Ma il 3 ottobre si ricordano pure i 368 migranti annegati, nel 2013, nei pressi di Lampedusa

Oggi mobilitazione generale per lo sciopero proclamato dalla Cgil e dall’Unione dei sindacati di base e che riguarda tutti i settori pubblici e privati.  I lavoratori dunque si  asterranno  dal lavoro, negli uffici, nelle fabbriche, nella pubblica amministrazione, mentre verrebbero garantite, come previsto dalla legge, tutte le prestazioni minime essenziali. 

Si fermano le ferrovie, mentre per  il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21 di venerdì 3 ottobre.

Stop pure  al trasporto pubblico locale, autobus, tram, metropolitane, ma nel rispetto delle fasce di garanzia, stabilite a livello locale.

Anche il trasporto aereo si blocca dalle 00.01 alle 24 nel rispetto delle fasce di garanzia dalle ore 7 alle ore 10 e dalle ore 18 alle ore 21 del personale di volo delle compagnie ad eccezione del personale comandato per i voli garantiti, del personale di terra degli aeroporti intera ad eccezione del personale comandato dalle aziende per l’effettuazione dei servizi minimi. Stop, se non comandati in servizio, anche per i controllori di volo.

Fermi i porti, ma garantendo i servizi minimi indispensabili, mentre nel trasporto marittimo ritardi di 24 ore alla partenza della nave con esclusione di linee e servizi essenziali.

Anche i taxi dalle 00.01 alle 24 si asterranno della prestazione o di parte di essa, come pure gli addetti alla viabilità di autostrade e Anas, al trasporto merci e alla logistica, guardie ai fuochi, agli appalti ferroviari, all’autonoleggio con conducente e senza, agli impianti a fune e ai trasporti funebri.

In sciopero anche i VV.FF ma di 4 ore che inizierà, per il personale turnista, alle ore 09.00 e terminerà alle ore 13.00 mentre sarà dell’intera giornata per il personale giornaliero e amministrativo. 

La Sanità scende in sciopero fino alla fine dell’ultimo turno della stessa giornata di oggi.

La scuola sciopera l’intera giornata. La Cgil precisa che “secondo l’accordo del 2 ottobre 2020, art. 2 comma 5, i dirigenti scolastici possono adottare misure organizzative per garantire il servizio. Tuttavia, se l’adesione annunciata rende impossibile l’erogazione del servizio, la scuola può essere chiusa”. 

Ma oggi, 3 ottobre, si ricordano a Lampedusa i morti in mare,  allorchè 368 migranti morirono in un naufragio: era il  2013. Dunque l’anniversario coincide con la mobilitazione a sostegno della Flotilla e della popolazione di Gaza

La presidente del Comitato 3 ottobre, ha commentato: “Tutti insieme, uniti, cammineremo e a ogni passo cercheremo di ricordare qualcuno che ancora oggi è disperso, sia a Gaza sia nel Mediterraneo,” con un appello esteso a tutti gli attivisti che lottano “senza una protezione del loro Stato”.

La manifestazione di Lampedusa culminerà con la deposizione di una corona presso la Porta d’Europa, in memoria dei 368 morti in mare del 2013.

Intanto una bandiera palestinese di cinque metri per due e mezzo è apparsa sul corso principale, un’iniziativa promossa da “Lampedusa per Gaza.”

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