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Organici Ata per garantire l’inclusione, il Ministero potrà decidere senza attendere altri decreti attuativi

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Nel decreto legge 130 del 27 settembre suMisure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale” è stata inserita una norma che nulla ha a che fare con la questione delle bollette di gas ed elettricità e che è passata anche un po’ sotto silenzio.
La disposizione sta nell’articolo 4 è riguarda il decreto legislativo 66/2017 in materia di inclusione.
Il decreto legge 130 interviene su due questioni.
In primo luogo viene abrogato l’articolo 3, 3° comma del decreto 66 che rinviava ad un decreto interministeriale successivo la definizione delle modalità per assegnare alle scuole gli organici di personale ATA necessari per garantire le attività di inclusione.
In tal modo il Ministero potrà definire gli organici continuando a fare riferimento al regolamento già esistente, il DPR 119 del 2009.
Una seconda disposizione riguarda il problema dei corsi di specializzazione: il decreto 66, infatti, rinviava ad un successivo decreto attuativo la definizione dei piani di studio, delle modalità attuative e quelle organizzative dei corsi. Anche in questo caso il decreto 130 appena approvato cancella questa disposizione lasciando quindi invariate le regole già esistenti.
Come sempre il decreto dovrà essere convertito in legge: in questo caso il Parlamento dovrà provvedere entro la fine del mese di novembre.