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Aggiornato il 13.02.2026
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Orientamento, genitori troppo influenti nelle scelte dei figli? I risultati del questionario di ActionAid Italia

Il report “Orientamento scolastico: tra ideali e realtà” riporta i risultati e le evidenze di un’analisi condotta su 1.509 questionari compilati da docenti nel periodo compreso tra aprile e dicembre 2024 relativamente alla visione e alle pratiche di orientamento scolastico in Italia. I questionari sono stati compilati dai e dalle partecipanti del corso online gratuito “Costruire Futuro, Insieme! Una scuola orientata al benessere degli studenti”, realizzato da ActionAid Italia, in collaborazione con La Tecnica della Scuola, promosso nell’ambito del progetto “BELLA! Fateci spazio” finanziato dalla Fondazione CDP.

I risultati del sondaggio

Dai risultati della survey emerge un’idea dell’orientamento prevalentemente abilitante, centrata sullo studente e sulla valorizzazione dei talenti, in contrasto con la realtà percepita, in cui risulta che i genitori detengano un’influenza preponderante nelle scelte formative dei propri figli. Le scuole dimostrano un impegno notevole, con una molteplicità di attività promosse sul tema (didattica orientativa, PCTO, sportelli, open day), ma persistono alcune criticità: mancanza di tempo, formazione insufficiente, frammentazione delle collaborazioni con enti esterni e scarsa sistematicità del monitoraggio.

I e le rispondenti affermano che l’implementazione dei moduli ministeriali di 30 ore appare incompleta; più consistente, invece, risulta essere quella delle azioni del PNRR/divari.

Il quadro suggerisce l’urgenza di una regia istituzionale più solida, la necessità di una formazione diffusa e di un sistema di valutazione e monitoraggio robusto, capace di trasformare l’orientamento in una politica realmente efficace di riduzione delle disuguaglianze educative.

Il report, dopo una breve introduzione che inquadra l’orientamento nell’ambito della questione delle diseguaglianze, è diviso in paragrafi tematici, riguardanti: le riflessioni delle docenti sull’orientamento; le azioni di orientamento indicate dalle rispondenti, con un focus su quelle introdotte da misure recenti; le risorse umane dedicate all’orientamento a scuola e la loro formazione; la collaborazione della scuola con altri enti in questo ambito e il monitoraggio e la valutazione delle azioni e degli esiti dell’orientamento. Nelle conclusioni si riassume il contenuto dei paragrafi e si evidenziano alcune questioni chiave emerse dalla ricerca.

Scarica il report qui.

Il corso gratuito

Su questi argomenti il corso di formazione per docenti “Costruire futuro, insieme! Una scuola orientata al benessere degli studenti: orientamento integrato, pratiche e governance partecipate” realizzato da ActionAid Italia in collaborazione con La Tecnica della Scuola, nell’ambito del progetto “BELLA! Fateci spazio”, finanziato dalla Fondazione CDP.

Il corso di 25 ore è articolato in interventi video, approfondimenti e proposte di attività didattiche. È fruibile in modalità asincrona sulla nostra piattaforma attiva 24 ore su 24.

Il corso propone pratiche e metodologie per un approccio integrato alla prevenzione delle diseguaglianze educative: a partire dal quadro normativo e fornendo elementi teorici e pratici, il percorso offre molti spunti per lavorare dentro e fuori la scuola, con l’obiettivo di accrescere consapevolezza e competenze della comunità educante, orientando alla collaborazione scuola/territorio e al benessere di studenti e studentesse.

Il corso si articola in quattro moduli, preceduti da un’introduzione e seguiti da una sezione “Lavorare con la classe”, in cui sono fornite proposte didattiche per sperimentare con studenti e studentesse le metodologie partecipative presentate sui temi dell’Orientamento e della Partecipazione.

I moduli 1 e 2 approfondiscono il rapporto tra orientamento e diseguaglianze educative, per poi analizzare le diverse tipologie di orientamento e i sistemi entro cui sono sviluppate le azioni ad esse relative, presentando modelli metodologici che possano fornire spunti ed esempi pratici.

I moduli 3 e 4 presentano il quadro normativo e teorico sulla partecipazione, per approfondire l’incidenza di pratiche partecipate nel contrasto alla dispersione scolastica e fornire competenze e strumenti per valorizzare la partecipazione di studenti e studentesse fuori e dentro la scuola.

Il percorso è arricchito da interventi video di docenti, studenti ed esperti sui temi dell’Orientamento e della Partecipazione.

Cosa è ActionAid

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente che lavora in Italia dal 1989, con programmi di sostegno a distanza e progetti a supporto dei bambini, delle donne e delle famiglie delle comunità in cui lavora. Grazie alle donazioni ActionAid può avviare interventi a lungo termine che intendono eliminare le cause della povertà, con il fine di rendere le comunità autosufficienti e indipendenti.

Sono oltre 120.000 i donatori che hanno scelto ActionAid per migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle comunità in cui vivono. Le attività dell’associazione sono sostenute da donazioni provenienti da famiglie, privati cittadini e aziende che vogliono migliorare il mondo attraverso l’adozione a distanza.

Disponibili, congiuntamente al corso, anche materiali video sulle seguenti tematiche:

1.2. Orientamento tra bisogni e desideri dei giovani e azioni nella scuola 
A cura di Anna Grimaldi, Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP)

3.1. La partecipazione degli studenti nella vita della scuola e della società: un’indagine nazionale 
A cura di Giulia Pastori, Università degli studi di Milano Bicocca 

4.1. Strumenti e pratiche per una classe cooperativa
A cura di Enrico Silvano, Movimento di Cooperazione Educativa

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