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Palermo: La riforma Gelmini è al suo compimento

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L’Unione Sindacale di Base chiama tutti i sindacati, i comitati, i coordinamenti ed i lavoratori della Scuola, che in questi anni si sono mobilitati contro la privatizzazione, ad un atto di responsabilità verso il superamento della frammentazione delle lotte assumendo una posizione chiara e definitiva rispetto ad un semplice quesito: come si riconquista la scuola pubblica statale?

Il confronto, che si articolerà in diverse tappe sul territorio nazionale, parte il prossimo martedì 12 aprile da Palermo, dove Usb ha organizzato la tavola rotonda dal titolo “La riforma Gelmini è al suo compimento: ruolo e responsabilità dei sindacati. Come ricostruire il movimento di lotta per la riconquista della scuola pubblica statale“.
L’iniziativa si terrà presso il Salone Valdese di via dello Spezio 43, dalle ore 16.00.
Sono state invitate tutte le organizzazioni sindacali: Cobas, Cgil, Cisl, Uil, Gilda, Snals, Unicobas, Orsa, C.I.P. e tutti i lavoratori mobilitati.
Dopo la mannaia rigorista voluta dal ministro Tremonti, che ha sottratto alla scuola pubblica 8 miliardi e 133.000 posti di lavoro, con la conseguente precarizzazione del lavoro e l’ingresso nella fascia dei disoccupati di lavoratori con alta professionalità e competenze; dopo le pseudo-riforme della scuola, anche quelle pre-Gelmini, che ne hanno cambiato il volto e la funzione sociale, il processo di privatizzazione si sta compiendo.
Con lo stravolgimento dei contratti nazionali – dalla presunta valutazione alle fasce di reddito fino alla licenziabilità per “scarsa produttività”- la trasformazione delle relazioni sindacali, la regionalizzazione ed il massiccio ingresso delle fondazioni private, la scuola non è più l’ente fondamentale per lo sviluppo e la crescita della società, ma un erogatore di “servizi” in funzione degli interessi privati della produzione.
Come è stato possibile tutto questo? Quale ruolo hanno svolto i sindacati in difesa degli interessi dei lavoratori della scuola? Perché non c’è stato un fronte unitario per frenare questa deriva? I sindacati servono? A chi? Quali sono i veri obiettivi dei Governi e della Confindustria sulla scuola?
 
Interverranno:
Luigi Del Prete – Responsabile provinciale Usb Scuola Palermo
Franco Tomasello – Segretario regionale Unicobas Scuola Sicilia
Giacomo Russo – Coordinamento Precari Flc Cgil
Sandra Crisafulli – Presidente del Cip Messina Barbara Evola – Precari della scuola in lotta Palermo
Mariapia Labita – Coordinamento precari scuola Palermo Dario Librizzi – Laboratorio Zeta
 
Saluti: Barbara Battista – Esecutivo nazionale Usb
Paolo Di Gaetano – Segretario Regionale Usb Lorenzo Giustolisi – USB scuola Catania
 
Moderatore: Prof. Agostino Aquilina – Giornalista Casa Editrice “La Tecnica della Scuola”

Unione Sindacale di Base Palermo
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