Home Attualità Paola (CS): La provincia dona un’ala dell’ITC alla Guardia di Finanza

Paola (CS): La provincia dona un’ala dell’ITC alla Guardia di Finanza

CONDIVIDI

La provincia di Cosenza dona al Demanio un’ala dell’Istituto Tecnico Commerciale “G.P.Pizzini” di Paola per istituire una caserma della Guardia di Finanza.

La notizia di questa donazione si trova in un comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale della provincia cosentina.

Icotea

La Provincia di Cosenza guidata dall’avv. Graziano di Natale, con dispositivo dirigenziale n. 54 del 29/12/2016, ha deciso di donare al Demanio un’ala dell’Istituto Tecnico Commerciale “G.P. Pizzini” di Paola per la realizzazione della nuova caserma della Guardia di Finanza, si tratta di una porzione di Istituto in disuso e in fase di ristrutturazione che, tramite la nuova destinazione, servirà alla realizzazione di una caserma più ampia e più consona alle esigenze del territorio, rispetto alla caserma già esistente.

 

Rispetto alla scelta di fare convivere nella stessa struttura un corpo militare e una scolaresca fatta di centinaia di iscritti, fatta e portata avanti dalla Provincia di Cosenza, sorgono alcune perplessità non di poco conto.

 

Intanto la scelta fatta dalla Provincia cosentina è già contestata politicamente perché fatta senza nessuna consultazione sul territorio, poi ci si domanda se possa essere sicuro per i ragazzi che frequentano la scuola condividere la stessa struttura con un corpo militare che si occupa di contrasto alla malavita e alle organizzazioni mafiose.

 

Inoltre la struttura, nata tra il 1980 e il 1981, era stata concepita come scuola, progettata per ospitare aule, spazi adibiti a laboratori, la palestra e non certo per ospitare un corpo militare. L’idea di questa convivenza andrebbe a pregiudicare la potenzialità espansiva delle iscrizioni verso un indirizzo Tecnico per ragionieri, che nel raggio di 30 chilometri è anche l’unico.

 

Tuttavia risulta veramente singolare che un corpo militare importante come la Guardia di Finanza si trovi nelle condizioni di dovere dividere e condividere una struttura scolastica in piena attività, tenendo conto che un corpo militare è anche un obbiettivo sensibile, e che di norma dovrebbe avere un proprio edificio in cui potere collocare anche tutti i suoi uffici e i servizi militari.