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È illegittimo sostituire i docenti che partecipano allo sciopero

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A proposito dello sciopero dello scorso 8 gennaio dei diplomati magistrale, i Partigiani della Scuola Pubblica riferiscono di alcune scuole che hanno sostituito i docenti che hanno deciso di scioperare.

Alcune scuole hanno sostituito gli scioperanti

Infatti, i partigiani della scuola pubblica fanno sapere che in alcune scuole, ad esempio a Lamezia Terme (Cz), “i docenti scioperanti di una scuola superiore di Nicastro (Cz) sono stati sostituiti da altri colleghi ledendo così il diritto di sciopero, costituzionalmente tutelato”.

E’ bene ricordare che che è illegittimo prevedere la sostituzione del personale che aderisce allo sciopero con altri colleghi rimasti in servizio, altrimenti si parla di comportamento antisindacale (ex art. 28 legge 300/1970).
Infatti, solo in rari casi, previa valutazione approfondita del dirigente scolastico, il personale rimasto in servizio può essere indicato per garantire la sorveglianza agli alunni, ma si tratta di situazioni poco frequenti e, sottolineiamo, si parla solo sorveglianza, non certo sostituzione del collega in sciopero. Pertanto, le indicazioni del dirigente della scuola Nicastro, come riportato dai partigiani della Scuola pubblica, sono da ritenersi illegittime.
Polemico il comunicato del gruppo, che parlano di abuso di potere da parte del preside: “nei fatti si tratta di veri abusi, un misto tra ignoranza colposa che, considerato il ruolo, non si giustifica o, volendo spingersi oltre in considerazione dei poteri che la Legge 107 gli ha elargito, un neanche tanto velato abuso di potere di cui dovrebbero rispondere, compreso il danno all’erario se le sostituzioni dovessero risultare retribuite“.

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