Home Personale Personale ATA, i posti disponibili dopo le domande di pensionamento

Personale ATA, i posti disponibili dopo le domande di pensionamento

CONDIVIDI

Anche per il personale ATA il Ministero dell’Istruzione ha reso disponibili i prospetti analitici delle domande di pensionamento presentate entro il 20 dicembre 2017. Le domande di pensionamento sono state complessivamente 7.936.
Si tratta di dati provvisori in quanto non sono ancora inclusi coloro che verranno collocati a riposo d’ufficio o a seguito della domanda di accesso all’Ape sociale.

In attesa del modello D3 ATA III fascia, che tarda ancora ad arrivare, possiamo avere un quadro, seppur provvisorio, dei posti che dovrebbero liberarsi il prossimo anno scolastico.

Infatti, stando ai dati forniti dal Ministero, la Lombardia potrebbe essere la regione più gettonata, dato che ha visto un numero di pensionamenti maggiore rispetto alle altre: 1181 domande di pensionamento, seguita dalla Campania con 858 e dalla Sicilia 819.
Fra le altre grandi regioni si dovrebbero liberare pochi posti nel Lazio 590, mentre per essere una regione piccola, le Marche dovrebbe avere 225 posti vuoti il prossimo anno.

Fra i profili ATA, i pensionamenti maggiori dovrebbero aversi fra i collaboratori scolastici, che hanno prodotto complessivamente 3750 domande, seguiti dagli assistenti amministrativi con 2848.

TUTTI I POSTI DISPONIBILI REGIONE PER REGIONE (FONTE MIUR)

 

Quali sono i requisiti

Pensione di vecchiaia per uomini e donne; 66 anni e 7 mesi compiuti entro il 31 agosto 2018 (collocamento d’ufficio) o entro il 31 dicembre 2018 (a domanda) ed almeno 20 anni di anzianità contributiva;

Pensione anticipata: 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per le donne, 42 anni e 10 mesi per gli uomini entro il 31 dicembre 2018, senza arrotondamenti;

Opzione Donna (art. 1 comma 9 della legge 23 agosto 2004, n. 243) riservata alle sole donne: il pensionamento è consentito dal 1 settembre 2018 a condizione che il requisito di età (57 anni) e contribuzione (35 anni) sia stato maturato entro il 31 dicembre 2015 e che venga esercitata l’opzione per il calcolo della pensione con il sistema contributivo.