Molto preparato e continuamente aggiornato in questo settore, Pino Guzzo, che da molti anni viveva in Calabria, a Tiriolo, in provincia di Catanzaro, era molto vicino ai problemi degli insegnanti, dei quali riconosceva sempre l’importanza educativa e formativa nei confronti degli alunni e che incoraggiava nei momenti di forte critica verso il corpo docente, sollecitandoli anche ad una maggiore partecipazione.
Pedagogista di grande spessore, Guzzo si faceva apprezzare per le sue doti umani e professionali. Molto vicino agli insegnamenti della Montessori e all’esperienza di don Milani, a cui aveva dedicato due libri, ha scritto diversi saggi di pedagogia. L’ultimo saggio, presentato prima della sua morte a Roma, si intitola “Da Lula a Pietralata – Le battaglie di Albino Bernardini per il rinnovamento democratico della scuola elementare” (Edizioni Rubbettino), che sarà oggetto di discussione durante la Giornata di studio a lui dedicata.
Con La Tecnica della Scuola e con Scuolainsieme collaborò per tantissimi anni ed era stato tra i primi ad aderire con entusiasmo alla nuova avventura scaturita dall’apertura, una decina di anni fa, del sito internet della nostra testata.
Proprio qualche giorno prima del tragico incidente, Giuseppe Guzzo aveva inviato in Redazione un inedito articolo su Antonio Gramsci, che prende spunto dal 70° anniversario della morte dell’intellettuale antifascista, del quale viene ricordata l’idea di scuola creativa per un nuovo umanesimo.