Il 13 novembre dalle ore 15:00 al ministero dell’Istruzione i precari della scuola scenderanno in piazza insieme alla Flc Cgil per manifestare il loro dissenso nei confronti del Governo e del Ministro.
Ad annunciarlo lo stesso sindacato che sul proprio sito riporta le motivazioni della manifestazione:
“Né il DL 127/2015, approvato definitivamente il 28 ottobre 2025, né il DDL Bilancio in discussione al Senato offrono risposte e speranze di stabilizzazione ai 300 mila precari – docenti e ATA – del settore scuola.
Dopo anni di roboanti dichiarazioni del Ministro Valditara sull’importanza e il ruolo strategico della scuola per il futuro del Paese e sulla necessità di superare la precarietà siamo al dunque:
I provvedimenti varati dal governo Meloni e dal Ministero Valditara vanno tutti nella direzione di mantenere il personale della scuola in condizioni di precarietà e ricattabilità.
La FLC CGIL chiama dunque alla mobilitazione per chiedere insieme e a gran voce alla presidente Meloni e al Ministro Valditara di aprire gli occhi e le orecchie, di accogliere le legittime rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori e i richiami avanzati dalla Commissione Europea, a garanzia della stabilità lavorativa, generatrice di qualità dell’offerta formativa.
L’appuntamento è il 13 novembre a Roma presso il Ministero dell’Istruzione in Viale Trastevere dalle ore 15:00 per ottenere un impegno concreto sulla stabilizzazione degli organici, sul futuro del personale precario e risorse per il sistema pubblico di istruzione del nostro Paese!”