Nella prossima primavera, come ogni anno, il MIM dovrebbe emanare la nota con la quale autorizza gli USR a indire i concorsi per soli titoli per i profili professionali del personale ATA al fine di assicurare le assunzioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.
A detti concorsi può partecipare il personale ATA non di ruolo, con almeno due anni di servizio a tempo determinato prestato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre.
Inoltre può partecipare al concorso il personale ATA non di ruolo, che abbia prestato almeno due anni di servizio, in tutto o in parte, in qualifiche superiori a quelle per le quali i concorsi sono stati indetti.
I due anni di servizio sono calcolati nella misura complessiva di 24 mesi, o 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi, sommando le frazioni di mese in ragione di un mese ogni trenta giorni, fermo restante che l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero.
Sono validi al fine del conteggio dei 24 mesi, tutti i periodi di effettivo servizio prestato e comunque sono considerati validi:
I 24 mesi di servizio, anche non continuativi, vanno calcolati considerando:
Non è pertanto ammissibile un computo basato sull’espressione di tutto il servizio in giorni riconducendoli poi a mese mediante una divisione per trenta.
Le graduatorie riguardanti i singoli profili, hanno carattere permanente e sono integrate annualmente con gli aspiranti che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio nel profilo richiesto.
Coloro che presentano la domanda per la prima volta sono inclusi nel posto spettante in base al punteggio complessivo riportato, mentre i concorrenti già compresi in graduatoria, ma non ancora nominati, hanno diritto a permanere nella graduatoria e a ottenere la modifica del punteggio mediante valutazione dei nuovi titoli.