Home Attualità Prospettive dell’insegnamento della religione cattolica all’interno della “Buona Scuola”

Prospettive dell’insegnamento della religione cattolica all’interno della “Buona Scuola”

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Organizzato dalla Cisl Scuola Catania, Irsef –Irfed Nazionale e le diocesi di Catania, Acireale e Caltagirone rappresentate dai vicari scolastici diocesani e dalla Prof.ssa Barbara Condorelli Coordinatrice del coordinamento servizio IRC della C.E.SI.

I lavori sono stati aperti dal gradito ed atteso saluto da Mons. Salvatore Gristina, Arcivescovo Metropolita di Catania, Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana.

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Il Segretario Generale CISL Scuola di Catania Pippo Denaro, che ha moderato l’incontro, si è dichiarato soddisfatto per il grande successo che ha avuto l’iniziativa certificata anche dalla presenza di numerosi insegnanti provenienti dalla Diocesi di Catania e da quelle di tutta la Sicilia, grazie alla presenza di relatori di spicco e di ampio respiro a livello nazionale come Don Daniele Saottini, Responsabile del Servizio Nazionale per l’IRC della Conferenza Episcopale Italiana; il Prof. Nicola Incampo, Direttore dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Tricarico e noto per il suo sapiente apporto a livello giuridico nella rivista CulturaCattolica.it attraversoi numerosi chiarimenti sulla normativa scolastica e l’IRC.

Il Prof. Carmelo Mirisola, Responsabile Provinciale CISL IRC, ha sottolineato l’importanza di questo convegno, finalizzato soprattutto per fare il punto su alcune importanti questioni e per consentire agli IdR di ritrovarsi in un consesso di così ampio respiro nazionale, e di confrontarsi sia con gli esperti di grande rilevanza e preparazione che con i vertici della CISL Scuola che, ha ricordato, così tanto hanno fatto per la categoria tanto da essere stato il sindacato promotore del concorso del 2004.

Particolarmente atteso l’intervento di Don Saottini che, oltre a riportare il pensiero dei Vescovi Italiani, detiene il polso, a livello nazionale, della situazione degli IdR. Si è soffermato sul nuovo concorso (già previsto con scadenza triennale dalla legge 186/2003 che ne ha permesso l’immissione in ruolo) esulla situazione dei vicepresidi IdR e del loro distacco non previsto dalla legge 107/2015, ultima riforma della scuola.

Il punto giuridico è stato trattato dal Prof. Nicola Incampo che ha presentato un breveexcursus delle principali normative che regolano l’IRC e l’IdR, chiarendo alcuni punti importanti.

Ha concluso il convegno la Segretaria Nazionale CISL Scuola Ivana Barbacci con delega all’IRC la quale, dopo aver salutato tutti gli intervenuti, ha sottolineato l’importanza del nuovo concorso come diritto acquisito degli IdR e ha voluto fortemente inquadrare questa categoria come lavoratori della scuola, membri attivi della comunità degli insegnanti tutti con i quali collaborano ed operano per il bene comune.