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28.11.2025

Recita di Natale con la canzone Jingle Bells senza riferimenti a Gesù, la scuola è laica: genitori in protesta, è polemica

Redazione

Il Natale sta arrivando, e con esso anche le solite polemiche. In una scuola primaria in Toscana si starebbe organizzando una recita senza riferimenti religiosi. In particolare, i docenti avrebbero scelto di far cantare agli alunni una versione modificata della celebre canzoncina natalizia Jingle Bells.

Come riporta il giornale locale Maremma Oggi, alcuni genitori avrebbero protestato. Secondo loro i bambini non dovrebbero cantare una canzone “censurata”. Va detto che il riferimento a Gesù esiste solo nella versione italiana della canzone.

Sasso: “Lasciate in pace Gesù e il Natale”

La scuola, dal canto suo, non avrebbe intenzione di cambiare idea. Inutile dire che il caso sta avendo vasta eco in tutto il Paese. A dire la sua il deputato della Lega e capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione Rossano Sasso: “Siamo alle solite. Quando si avvicina il Natale, c’è sempre qualcuno che prova a cancellare la nostra identità, le nostre tradizioni e i nostri simboli nelle scuole elementari. Apprendiamo dalla stampa che, questa volta, in una quarta elementare in Toscana, un piccolo comune in provincia di Grosseto, alcune insegnanti nel preparare la classica recita natalizia, avrebbero tolto il riferimento a Gesù nella versione italiana della celebre canzone Jingle Bells”.

“Una scelta pensata per garantire la laicità dell’istituto, secondo le docenti. Ritengo che questa sia una decisione patetica e pericolosa, e anche i genitori pensano che questa scelta sia stata inopportuna: bene hanno fatto a protestare e a denunciare l’accaduto. Certi docenti, per fortuna pochi, rasentano il ridicolo quando antepongono la propria ideologia alla loro missione educativa. Lasciate in pace Gesù bambino, il crocifisso, le nostre tradizioni e soprattutto il Natale, che è la festa dei bambini”, ha concluso.

Il precedente

Era già successo qualcosa di simile: due anni fa una recita di Natale in una scuola primaria in un paese del padovano ha scatenato forti polemiche, sollevando questioni ricorrenti ogni anno, in questo periodo. Come riporta Il Gazzettino, la recita sarebbe stata priva di riferimenti alla religione cattolica per includere tutti: questo avrebbe causato malumore.

Sulla chat delle mamme sono arrivati moltissimi messaggi. “Come genitori ci siamo chiesti se qualcuno era stato messo al corrente di questa decisione – prosegue il papà -. Ma nessuno sapeva niente. A questo punto abbiamo chiesto ai nostri figli, i quali ci hanno raccontato che effettivamente da qualche giorno le maestre avevano consegnato loro i libretti di musica, sui quali stavano esercitandosi da qualche settimana, con i testi natalizi riveduti e corretti, per evitare di ferire i sentimenti di quei bambini che non partecipano all’ora di religione”.

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