Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato oggi, 19 marzo, a Roma, al congresso Snals. Ecco le sue dichiarazioni a margine dell’evento rilasciate al punto stampa.
Intanto il ministro ha discusso in merito allo stato della scuola oggi: “La scuola finalmente torna ad essere protagonista, il dibattito è importante. Mai si è parlato di scuola come in questa legislatura. Questo sta a significare che abbiamo rimesso la scuola al centro. Per me è fondamentale insistere nel processo di valorizzazione del personale scolastico, ridare autorevolezza ai docenti. Da lì passa veramente il futuro della nostra società. Le tante misure che abbiamo messo in campo sono utili per questo fine”.
Ecco poi alcune previsioni sulla chiusura, almeno della parte economica del contratto scuola, che ci potrebbe essere il 1° aprile prossimo. “Auspichiamo che si possa arrivare ad una chiusura del terzo contratto con grande rapidità. So che ci sono ottime probabilità di una chiusura rapida, non c’è mai stato un Governo della Repubblica che ha mai chiuso tre contratti in una legislatura”.
A voler chiudere il primo giorno del prossimo mese è l’Aran, come ha annunciato sempre oggi il presidente Naddeo: “La parte normativa seguirà quella economica: ci metteremo tutto l’impegno possibile”, queste le sue parole.
Ecco le parole di Valditara ai nostri microfoni sull’apertura del rinnovo del contratto scuola lo scorso 11 marzo: “Auspichiamo tempistiche molto veloci. Questo è il terzo contratto che andiamo a concludere in una legislatura. Sfido chiunque a trovare un Governo nella storia repubblicana che abbia concluso tre contratti per la scuola. Complessivamente saranno, sommando le varie risorse messe a disposizione dei tre contratti, saranno 416 euro al mese di aumento per il personale docente”.