Prima Ora | Notizie scuola del 5 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
05.05.2026
Aggiornato alle 19:25

Piano casa, Valditara: “Prospettiva importante per i docenti che devono affrontare costi significativi”

Lo scorso 30 aprile la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa dedicata al nuovo Piano casa, ha parlato degli insegnanti, annunciando che il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri introdurrà sistemi di edilizia a prezzi calmierati, permettendo a lavoratori come, appunto, gli insegnanti, di risparmiare sul mutuo fino a 4200 euro l’anno.

A parlarne oggi, 5 maggio, anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, al quindicesimo Congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione, come riporta Ansa. “Voglio ricordare, da ultimo lo ha detto detto molto bene il presidente Meloni, lo ha detto molto bene anche il ministro Salvini che è stato avviato il piano casa e ora si profila una prospettiva importante per tutto quel personale che deve affrontare dei costi particolarmente significativi nel trasferimento che gli viene richiesto”.

Assicurazione sanitaria docenti, le novità

Ecco cosa ha aggiunto: “Le politiche di welfare sono particolarmente importanti. Si sta concludendo la gara per l’assicurazione sanitaria da garantire a tutti i personale della scuola: è la prima volta nel campo della scuola italiana ed è anche una delle prime volte nel campo della pubblica amministrazione. Si ridà autorevolezza ai docenti, al personale della scuola anche evitando discriminazioni che sono umilianti e ingiustificate”.

Le parole di Meloni

Ecco cosa ha detto la premier sul caso specifico dei docenti, come riportato da SkyTg24: “Facciamo il caso di un insegnante che ha uno stipendio netto di 1700 euro al mese. Fa fatica a pagare un mutuo in alcune grandi città. A Milano per un appartamento di 42 metri quadri paga mediamente più di mille euro al mese, significa un’incidenza del 63% sullo stipendio. Stessa cosa per quanto riguarda l’affitto”.

“Domani con il meccanismo che abbiamo previsto lo stesso insegnante arriverà a risparmiare almeno 350 euro al mese di mutuo, ossia 4200 euro all’anno in più, più di due mensilità di stipendio”, ha concluso.

L’annuncio di Valditara

La scorsa estate il capo del dicastero di Viale Trastevere aveva parlato di alloggi e affitti a prezzi calmierati per il personale scolastico, in particolare per i fuori sede.

Il titolare del dicastero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato che la richiesta è stata accolta: “Rilevo con soddisfazione che nel documento finale, che sintetizza i contributi delle diverse parti coinvolte, la mia richiesta è stata completamente accolta. Nei futuri progetti di edilizia residenziale sociale verranno destinati alloggi a prezzi calmierati anche ai professionisti della scuola, con particolare attenzione a quanti si trasferiscono per motivi di lavoro, in una logica di costituzione di sistemi residenziali in grado di soddisfare politiche specifiche e al contempo di garantire un’elevata qualità relazionale e abitativa dei nuovi insediamenti”.

Usare le foresterie?

Lo scorso febbraio Valditara ha anche lanciato una proposta: “Ho intenzione di intraprendere un censimento delle necessità del personale scolastico che lavora fuori sede e ho intenzione di dialogare con regioni e associazioni di categoria per individuare alloggi per il personale fuori sede. Spesso il personale non fa domanda perché il costo per l’alloggio è troppo alto. Perché non immaginare che nelle nuove scuole ci siano delle foresterie dove poter alloggiare questi insegnanti”.

“Sarebbe il caso che l’interesse pubblico tornasse ad essere un faro. Dobbiamo riflettere per trovare soluzioni. Creiamo subito un gruppo di lavoro”, ha aggiunto il ministro, che crede che si possa anche intervenire sulla proprietà delle scuole.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate