Saper gestire la relazione educativa è più importante che conoscere la propria materia e saperla insegnare

CONDIVIDI
  • Credion

Costruire relazioni intelligenti è il titolo di un interessante volume di Maria Martello, già docente di psicologia dei rapporti interpersonali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Le relazioni intelligenti, spiega Maria Martello, sono quelle che fanno stare bene entrambi i soggetti della relazione.
Relazionarsi bene con gli altri è importante innanzitutto per se stessi perché favorisce i processi di formazione personale.
Ovviamente le relazioni, soprattutto quelle si sviluppano in ambito scolastico, possono portare a situazioni di conflittualità ma sarebbe sbagliato pensare che il conflitto vada semplicemente eliminato; i conflitti – sostiene Maria Martello – vanno invece vissuti e gestiti con attenzione.
In un certo senso si può affermare che anche litigare può fare bene e può servire alla crescita di relazioni corrette.
Nel corso dell’intervista si tocca anche un altro aspetto importante: ma quale peso hanno le competenze relazionali all’interno del bagaglio culturale e professionale dell’insegnante?
La risposta è quasi sorprendente: essere capaci a relazionarsi con gli alunni (e con gli altri soggetti) è persino più importante rispetto alle competenze disciplinari e pedagogiche.