Gli scatti stipendiali dei docenti sono sei per tutta l’intera carriera, ma non tutti i docenti arrivano all’ultimo scatto stipendiale.
C’è chi entra nell’ultimo scatto stipendiale, ovvero nella classe “35”, poco prima di andare in pensione di vecchiaia, con appena 36 o 37 anni di contributi versati, ma c’è anche chi non riesce ad arrivare al completamento del 34-esimo anno di carriera, quindi resta nella classe stipendiale “28”. Esistono anche i casi di insegnanti che arrivano alla classe stipendiale “35” con appena 57 anni di età anagrafica e quindi sono destinati a restare nell’ultima classe stipendiale anche per 10 anni, maturando 44 o 45 anni di contributi. Il mancato riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della progressione di carriera dei docenti, fa entrare tutti gli insegnanti nelle classi stipendiali successive con un anno di ritardo.
È utile sapere che nel cedolino di ogni docente è riportata la classe stipendiale di riferimento e anche la data di scadenza di questa classe stipendiale e quindi l’entrata nella nuova classe stipendiale. Nell’esempio dell’immagine seguente, vediamo la classe o fascia stipendiale indicata con: Cl/Fascia 28 e in alto a desta la Scadenza: 31/08/2029.

Si tratta di un esempio di posizione giuridico-economica di un cedolino del docente che si trova in classe stipendiale “28” e a partire dall’1 settembre 2029 entrerà in classe stipendiale “35”.
Le classi stipendiali dei docenti sono 6, la prima classe indicata con “0” è quella che va da 0 ad 8, la seconda è quella che va da 9 a 14 e si indica nel cedolino con 9, la terza va da 15 a 20 e si indica con 15, la quarta va da 21 a 27 e si indica con 21, poi c’è la classe stipendiale 28 che va da 28 a 34 anni ed infine c’è la sesta ed ultima classe che è la 35 fino alla pensione.
