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Come scoprire se si è pronti a diventare un buon maestro

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Quali sono le caratteristiche per essere un buon insegnante?

Se lo chiede centodieci.it per il quale, in primo luogo deve essere generoso “che agisce per il bene dell’altro, non per un proprio interesse o tornaconto personale. Colui che ci insegna qualcosa solo perché è funzionale ad un proprio interesse è un maestro, non un buon maestro. E la differenza è davvero tanta.

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Un buon maestro sa avere pazienza, non desidera tutto e subito. Attendere il tempo giusto è un grande atto di rispetto dell’altro, il focus non è su di noi e sul ‘programma’ che dobbiamo insegnare, ma è sul prossimo. Il buon maestro è al servizio dell’allievo e non viceversa.

Un buon maestro non ha paura di dire ‘ho sbagliato’, ‘ho fallito’, ‘sono stato debole’. Ammettere i propri errori o le proprie debolezze è il modo migliore per essere vero.

Onesti con se stessi

Per questo un buon maestro è onesto con se stesso. Non mente a sé, è trasparente, è sempre in buona fede.

Un buon maestro è in cammino, con l’obiettivo di migliorare se stesso.

Un buon maestro desidera essere superato dai propri allievi.

Un buon maestro sa riconoscere il valore nelle persone e lo alimenta, lo nutre per coglierne i frutti migliori.

Sapere ascoltare

Un buon maestro sa ascoltare, insegna l’impegno; che con la determinazione, il duro lavoro, l’intelligenza, la creatività si possono raggiungere gli obiettivi anche i più straordinari. Ma insegna anche a non abbattersi di fronte al fallimento e a imparare dagli errori compiuti”.