Home Archivio storico 1998-2013 Personale Scuola 2020, Daniele Manni docente dell’anno

Scuola 2020, Daniele Manni docente dell’anno

CONDIVIDI

Daniele Manni, insegnante di informatica e auto-imprenditorialità nell’Istituto Galilei-Costa-Scarambone di Lecce, non è solo il vincitore del Global Teacher Award, come abbiamo raccontato a ottobre, ma è anche il Migliore Docente dell’anno 2020 secondo “Your Edu Action”.

Il curriculum di Daniele Manni

Nel corso della sua carriera ha contribuito alla realizzazione di progetti imprenditoriali di giovani studenti, che attraverso le loro start-up si sono affermati a livello economico e professionale.

Nel 2004, insieme alla collega Elisabetta D’Errico e a 16 studenti maggiorenni, Manni ha fondato la prima società cooperativa scolastica Arianoa (“aria nuova” nel dialetto locale), un incubatore e acceleratore per le micro imprese dei suoi studenti under 19.

E ancora un successo l’impresa sociale Mabasta, contro il bullismo, presentata addirittura sul palco di Sanremo 2017 e premiata dal Presidente della Repubblica Mattarella; e poi la recentissima ComeApro.it, per la riapertura responsabile di negozi, ristoranti e scuole.

La didattica e la pedagogia

Con il professore Manni abbiamo di recente parlato di didattica e di pedagogia nell’appuntamento di Tecnica della Scuola Live. Sua e del collega Salvatore Giuliano, ex sottosegretario all’Istruzione e dirigente scolastico, la definizione delle 3 P dell’insegnamento: Passione Passione Passione.

Una scuola fluida, quella di Manni, che muta al mutare delle esigenze degli alunni, purché gli alunni siano messi al centro della parabola educativa.

Ma non solo. Il segreto del successo didattico, secondo Manni: mettere al centro gli alunni e mettere al loro fianco altri alunni. La peer education, insomma. Lo studente docente, come lo chiama il nostro direttore Alessandro Giuliani.

E le attenzioni, ci esorta il professore pluri premiato, vadano ai meno bravi: “Nominate i compagni bravi co-docenti per aiutare i compagni meno bravi. E a questi alunni meno bravi dedicate tutte le vostre energie, perché è facile insegnare ai bravi, ma a loro non serve molto il nostro aiuto, invece serve a tutti gli altri.”