La lettura ad alta voce può dare un contributo importante al cambiamento delle pratiche didattiche.
Se ne parlerà il prossimo 23 febbraio nell’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi Roma Tre.
Il convegno sarà dedicato appunto al ruolo della lettura ad alta voce condivisa nella promozione dell’equità e della literacy nella scuola secondaria di primo grado.
Si tratterà di una giornata di studio e confronto per approfondire risultati, pratiche e prospettive di ricerca, insieme a studiosi e studiose come Cristiano Corsini, Federico Batini, Giulia Barbisoni e alle testimonianze dirette di insegnanti che portano ogni giorno la lettura ad alta voce nelle loro classi.
Si parlerà di inclusione, contrasto alla dispersione scolastica, valorizzazione delle differenze e costruzione di comunità attraverso le storie.
“Perché – dicono gli organizzatori – leggere insieme non è solo un’attività didattica, ma una scelta educativa”.
Il convegno rientra nel PRIN (Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) che Federico Batini dirige con la collaborazione delle università Sapienza, Perugia e Roma Tre ed è intitolato “Aloud! Reading aloud to stop the decline of reading literacy in the secondary schools”
“L’iniziativa – spiega il pedagogista Cristiano Corsini– si inserisce in un più ampio quadro di interventi volti a migliorare la competenza di lettura nelle scuole secondarie di primo grado, promuovendo pratiche educative efficaci per prevenire l’abbandono scolastico e rafforzare l’equità nelle opportunità di apprendimento”.
Il progetto valorizza la lettura ad alta voce come strumento di inclusione, sviluppo delle competenze e partecipazione attiva. Nel corso della giornata verranno evidenziati risultati che mostrano che nei contesti in cui si pratica in maniera sistematica la lettura ad alta voce si registrano miglioramenti significativi negli apprendimenti. Inoltre, ampio spazio verrà dato alla discussione sulle diverse pratiche di lettura ad alta voce nei territori.
Ulteriori info e modalità di iscrizione sono disponibili nel sito dell’Università.