La cantautrice Serena Brancale, classe 1989, è tornata nel suo vecchio liceo, un classico di Bari, in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni dell’istituto. Lì la polistrumentista si è diplomata nel 2008, come spiega La Repubblica. Ecco cosa ha raccontato.
“Per me è un ritorno a casa perché qui ho costruito amicizie straordinarie. Volevo iscrivermi al liceo artistico, ma la mamma decise così. Una scelta che rifarei senza esitazione. Tutto ciò che è classico, compresa la danza e la musica, ti completa, ti rende autentico. Grazie a questa formazione, impegnativa, ho acquisito la consapevolezza di poter credere nei miei sogni. Sono stati anni intensi, non facili, in quanto lavoravo in radio, muovevo i primi passi nel mondo della canzone. Le materie più interessanti? La filosofia e storia dell’arte. Ed ero bravissima anche a disegnare. Mi piace raccontare il perché delle cose e l’etimologia di molte parole ci riporta al greco o al latino”, queste le sue parole.
La cantante ha anche intonato a cappella nell’auditorium della scuola il brano che ha portato al Festival di Sanremo 2025, che l’ha resa famosa per il grande pubblico: “Anema e core”. Il momento è stato emozionante, come ha scritto lei stessa su Instagram: “Porterò nel cuore per sempre questo momento. Il mio liceo classico e le mie professoresse. Grazie”.

“Quando sono stata chiamata è stato meraviglioso, per me significa abbracciare il mio passato, cinque anni di formazione che mi porto dietro”, ha detto alla platea di studenti, ex alunni e docenti.