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Servono 500 posti in più per il funzionamento delle scuole terremotate

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I rappresentati sindacali della Flc Cgil si sono incatenati, con lo scopo di esigere risposte chiare e definitive sulla promessa fatta dal Miur, di aumentare i posti in organico per le scuole che sono state colpite dal sisma del maggio scorso. Il Sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria ha voluto incontrare, per un utile chiarimento sulla questione, il Segretario generale della Flc Cgil Domenico Pantaleo, un componente dalla Segretaria regionale Flc Cgil Emilia Romagna, i Segretari della Flc Cgil delle 4 provincie terremotate di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e la Signora Monica Tieghi, in qualità di rappresentante di un comitato di genitori. Il Sottosegretario ha voluto tranquillizzare i manifestanti, confermando lo stanziamento, da parte del ministero dell’istruzione, di risorse finanziare volte a garantire almeno 500 posti in più di docenti, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici per le scuole terremotate di ogni ordine e grado, a partire da quelle dell’infanzia.
 Il Sottosegretario ha tenuto a sottolineare che sono state avviate tutte le procedure burocratiche e di accelerazione dei tempi per la richiesta e l’autorizzazione dei posti. Adesso la palla passa alle scuole e agli enti locali, che con tempestività dovranno segnalare all’Usr Emilia Romagna le loro esigenze contingenti, al fine di garantire il diritto all’istruzione per tutti gli studenti. È del tutto comprensibile che l’eccezionalità della situazione delle scuole terremotate richiedano una certa flessibilità nella composizione degli organici che non possono in alcun modo essere limitati dagli standard normali.
 Di seguito riportiamo il comunicato stampa di Mimmo Pantaleo pubblicato sul sito della Flc Cgil:
“Stamattina rappresentanti della Flc Cgil nazionale e dell’Emilia Romagna si sono incatenati davanti al Miur per esigere delle risposte certe sui posti promessi dal Ministero per le scuole colpite dal terremoto.Il Sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria ha ricevuto una delegazione composta dal Segretario generale della Flc Cgil Domenico Pantaleo, dalla Segretaria regionale Flc Cgil Emilia Romagna Raffaella Morsia, dai Segretari della Flc Cgil delle 4 provincie terremotate di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e da Monica Tieghi, rappresentante di un comitato di genitori. Il Sottosegretario ha confermato lo stanziamento di risorse per almeno 500 posti in più di docenti, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici per le scuole terremotate di ogni ordine e grado, a partire da quelle dell’infanzia. Il Sottosegretario ha inoltre dato garanzie rispetto alla nostra forte sollecitazione di snellimento delle procedure burocratiche e di accelerazione dei tempi per la richiesta e l’autorizzazione dei posti. Consideriamo questo un primo risultato concreto della mobilitazione che la Flc Cgil ha portato avanti con determinazione fin da luglio. Ora l’iniziativa passa alle scuole e agli enti locali che con tempestività dovranno rappresentare all’Ufficio Scolastico Regionale le loro esigenze, al fine di garantire il diritto all’istruzione per tutti gli studenti del propri territori, nel rispetto innanzitutto delle regole sulla formazione delle classi (no alle cosiddette “classi pollaio”), sulla sicurezza e sull’inserimento degli alunni disabili, tanto più in una situazione di scuola fatta in container e moduli, in cui occorrerebbe un rapporto alunno/insegnante e alunno/personale Ata ancora più ridotto e contenuto della norma. Il ritorno alla “normalità” richiede flessibilità, tempestività e un efficace coordinamento istituzionale, per garantire un maggior numero di personale docente e Ata rispetto agli standard abituali. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano rispettati”.

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