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Prima ora | notizie del 14 luglio

14.07.2026

Semplificazioni amministrative per le scuole, il MIM accelera: gestione digitale delle supplenze, nuove piattaforme e IA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito prosegue il percorso di semplificazione amministrativa destinato alle istituzioni scolastiche. Nel corso del tavolo ministeriale dedicato alle semplificazioni, al quale ha partecipato anche l’ANP, sono stati presentati gli interventi in fase di sviluppo per ridurre il carico burocratico di dirigenti scolastici e segreterie, attraverso nuove piattaforme digitali e procedure più snelle. L’obiettivo è modernizzare la gestione amministrativa delle scuole e rendere più efficienti numerosi adempimenti.

Le nuove piattaforme per alleggerire il lavoro delle scuole

Tra le principali novità illustrate dal Ministero figurano una serie di strumenti digitali dedicati alla gestione degli agenti contabili e dei conti giudiziali, dei flussi di cassa, degli acquisti di beni e servizi, degli incarichi esterni, degli infortuni e dell’organizzazione dei turni del personale ATA. È inoltre prevista una piattaforma per favorire l’incontro tra scuole e sponsor, mentre per la figura del mobility manager, non obbligatoria per gli istituti, sarà sviluppato un sistema in grado di suggerire percorsi casa-scuola e casa-lavoro attraverso un’applicazione dedicata. Sul fronte della formazione, è stato annunciato anche il prossimo rilascio del percorso “MiMeraviglIA”, dedicato a dirigenti scolastici e personale ATA per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Supplenze brevi: un nuovo sistema per ridurre errori e ritardi

Uno degli interventi più rilevanti riguarda la gestione delle supplenze brevi, che sarà progressivamente digitalizzata. Il nuovo sistema consentirà di inserire i dati una sola volta, limitando gli errori, riducendo il numero delle convocazioni e favorendo pagamenti più tempestivi degli stipendi. In una prima fase il software gestirà esclusivamente le convocazioni, individuando automaticamente gli aspiranti realmente disponibili e distinguendo i casi in cui l’assenza possa essere coperta con il personale già in servizio da quelli che richiedono la nomina di un supplente. Il software sarà pronto a settembre, sarà sperimentato in 50 scuole tra ottobre e dicembre 2026 e successivamente esteso a tutte le istituzioni scolastiche tra dicembre 2026 e febbraio 2027. In seguito saranno sviluppati anche i moduli dedicati alla gestione delle assenze, dei contratti, degli interpelli e del GePOS.

L’ANP: “Bene il piano, ora rispettare i tempi e completare le riforme”

L’ANP ha espresso un giudizio positivo sul piano di semplificazione, sottolineando come la formazione sull’intelligenza artificiale, la digitalizzazione degli incarichi esterni e la futura piattaforma per gli acquisti rappresentino interventi attesi da tempo. L’associazione ha però evidenziato la necessità di rispettare il cronoprogramma annunciato, accelerare lo sviluppo delle nuove piattaforme e garantire un’adeguata formazione del personale. Tra le richieste avanzate figurano anche il potenziamento della trasmissione dei flussi di cassa alla Ragioneria generale dello Stato e il completamento dell’integrazione tra Passweb e SIDI, così da semplificare il calcolo di TFS e TFR ed evitare ulteriori difficoltà operative per scuole e personale. Secondo l’ANP, il percorso avviato dal Ministero rappresenta un passo importante verso una gestione amministrativa più efficiente e sostenibile per le istituzioni scolastiche.

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