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Sistema nazionale condiviso di formazione professionale e continua

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E’ quanto sottolineato dall’Assessore all’Istruzione della Regione Lazio, Silvia Costa, coordinatore della IX Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni, intervenuta oggi alla presentazione del Rapporto 2008 elaborato dall’Isfol (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori).
“Le Regioni, come il Lazio, sono già impegnate, da alcuni anni, nella erogazione di voucher formativi, che mettono al centro la scelta della persona. Abbiamo inoltre dato vita, con altre sette Regioni, al Catalogo interregionale per l’alta formazione. Emerge, però, dal Rapporto Isfol, l’esigenza di giungere ad un sistema nazionale condiviso di formazione professionale e continua, con risorse nazionali dedicate alle politiche attive del lavoro ed alle azioni formative ricorrenti, che oggi gravano al 90% –  impropriamente – sul Fondo sociale europeo, distorcendone la natura addizionale.”
“Il Governo – ha proseguito Costa – deve attivare di più azioni di sistema di valutazione e di monitoraggio per accompagnare e sostenere la situazione di grave difficoltà delle Regioni del Sud con politiche di infrastrutture, decentramenti produttivi e sostegno agli investimenti. Non è solo dando pagelle o minacciando commissariamenti che si attua la leale collaborazione istituzionale prevista dal Titolo V della Costituzione.”
“Occorre, infine, togliere all’apprendistato, che è diventato un contratto di massa e che sta perdendo le sue caratteristiche formative, il carico dell’accesso al mercato del lavoro di tutti i giovani tra i 16 e i 18 anni – ha concluso l’Assessore Costa – Probabilmente bisogna diversificare le forme di accesso dei giovani al mercato del lavoro in maniera chiara ed inequivoca, pur garantendo sempre contenuti minimi di formazione, in particolare sui diritti e sulla sicurezza, lasciando all’apprendistato la funzione di un contratto che garantisce la qualità della formazione e la certificazione delle qualifiche e dei percorsi, affidati alle Regioni.”